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Clausola penale e caparra confirmatoria nei contratti con i consumatori

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quanto appena affermato, e precisamente l'efficacia condizionale della clausola all'inadempimento/ritardo dell'obbligazione contrattuale, emerge immediatamente l'analogia di questo istituto con un altro rimedio che l'ordinamento appresta per il caso di inadempimento (o ritardo): il risarcimento del danno. Verrebbe dunque spontaneo domandarsi per quale motivo le parti del contratto dovrebbero cimentarsi nella trattativa su una clausola penale quando l'ordinamento già prevede il rimedio tipico del risarcimento. L'istituto in esame ha origini molto risalenti: era frequentemente utilizzato già in epoca romana e nell'antico diritto inglese. Il motivo del suo frequente utilizzo risiedeva nel tentativo di garantire tutela a situazioni altrimenti rimesse alla sola buona fede del promissario. Oggi, come abbiamo accennato, un rimedio contro l'inadempimento contrattuale è già apprestato dall'ordinamento, ed è appunto la tutela risarcitoria. Il rimedio risarcitorio, però, difficilmente appaga in maniera integrale il creditore insoddisfatto. Tale tipo di tutela, innanzitutto, è per definizione inidoneo a far conseguire al creditore esattemente la stessa utilità che avrebbe conseguito tramite l'esatto adempimento della prestazione da parte del debitore. Inoltre, è limitato alla riparazione dei soli danni patrimoniali cagionati dall'inadempimento, mentre restano esclusi i danni in senso "naturalistico" patiti dal creditore, che non siano suscettibili di valutazione economica (si pensi ad esempio alla sofferenza di chi abbia ingaggiato un fotografo per il proprio matrimonio e quest'ultimo non abbia, per i più svariati motivi, realizzato alcuna fotografia). Si consideri poi che, come tutti i procedimenti, anche il giudizio per il risarcimento del danno è di esito incerto. Da ultimo, va poi rilevato come anche le lungaggini processuali possono frustrare ulteriormente colui che ha già subito un danno derivante dall'inadempimento della controparte. Per tutti i suddetti motivi, dunque, oggi si ricorre molto frequentemente alla stipulazione di clausole penali nei contratti, proprio stante questa asserita "inefficacia" del rimedio risarcitorio 4 . La clausola penale, infatti, opera automaticamente al verificarsi dell'inadempimento, e la 4 A. ZOPPINI, op. cit. , pag. 104 8
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Clausola penale e caparra confirmatoria nei contratti con i consumatori

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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Castelletti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Umberto Maria Morello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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