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Trattamento e smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani all'interno del Parco Nazionale del Circeo

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~ 12 ~ Il Decreto quindi persegue la linea già definita dal Decreto “Ronchi”, ovvero la priorità della prevenzione e della riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti, a cui seguono solo successivamente il recupero (di materia e di energia) e quindi, come fase residuale dell’intera gestione, lo smaltimento (messa in discarica ed incenerimento). In materia di rifiuti sono state introdotte alcune importanti novità soprattutto riguardo le definizioni di sottoprodotto e materia prime secondarie che non sono più considerate rifiuti. - Sottoprodotti: sono i prodotti dell'impresa che, pur non costituendone l'oggetto dell'attività principale, scaturiscono in via continuativa dal processo industriale dell'impresa stessa e sono destinati ad un ulteriore impiego o consumo sia direttamente dall'impresa che li produce o commercializzati a condizioni economicamente favorevoli per l'impresa stessa, senza la necessità di operare trasformazioni preliminari in un successivo processo produttivo. - Materia prima secondaria: sono le sostanze o materie avente le caratteristiche di materia prima secondaria di cui al D.M. 5/2/98 e dal D.M. 161/03 ed i prodotti derivanti da specifiche operazioni di recupero espressamente autorizzate dalla regione nonché i prodotti individuati negli accordi di programma definiti con il Ministero dell'Ambiente. Sono state chiarite definitivamente le condizioni del deposito temporaneo, per cui i rifiuti pericolosi e non pericolosi devono essere raccolti e avviati a recupero o smaltimento secondo le seguenti modalità alternative a scelta del produttore: 1. Con cadenza almeno bimestrale nel caso di rifiuti pericolosi, trimestrale se non pericolosi, indipendentemente dalle quantità in deposito; 2. Quando il quantitativo in deposito non supera i 10/20 m3 il deposito temporaneo non può avere durata superiore a un anno. Sono stati aumentati i tempi di registrazione per le attività di carico e scarico dei rifiuti e quindi il produttore ha tempo 10 giorni lavorativi per registrare le operazioni di carico e altrettanti per lo scarico. I registri possono essere compilati su fogli in formato A4 (non più fogli a modulo continuo) regolarmente vidimati. Inoltre, la nuova norma quadro apporta delle novità in riferimento agli obiettivi di raccolta differenziata da raggiungere in ambito territoriale ottimale (ATO), infatti nell’articolo 205 vengono definite le misure per incrementare la raccolta differenziata e per ogni ambito territoriale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei RU pari alle percentuali minime dei rifiuti prodotti: o ≥ 35% entro il 31/12/2006 o ≥ 45% entro il 31/12/2008 o ≥ 65% entro il 31/12/2012 successivamente integrati dall’art. 1, comma 1108 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007) in cui i nuovi obiettivi di raccolta differenziata da conseguire in ciascun Ambito Territoriale Ottimale (ATO) sono:  40% entro il 31 dicembre 2007  50% entro il 31 dicembre 2009  60% entro il 31 dicembre 2011.
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Trattamento e smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani all'interno del Parco Nazionale del Circeo

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Informazioni tesi

  Autore: Viviana Tulin
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria civile e ambientale
  Relatore: Raffaella Pomi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 263

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