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Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale.

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indicano tutti i programmi dannosi in generale. La caratteristica specifica dei virus è quella di essere ospitati da un altro programma, all'interno del quale si annidano e si difondono 26 . In altre parole, un virus non è un programma a sé stante, bensì consiste in una serie di comandi aggiunta a un'applicazione preesistente. Il meccanismo con cui opera un virus è abbastanza semplice: quando il sofware contenitore si attiva, immediatamente entra in funzione anche il virus, oppure attende il verificarsi di una condizione prefissata dal suo programmatore (in quest'ultimo caso il virus funziona come una bomba a orologeria e perciò è chiamato logic bomb – bomba logica) 27 . I primi virus erano ospitati soltanto da alcuni programmi particolari, detti eseguibili, i quali compiono operazioni indipendenti dall'intervento umano. Oggi, invece, pressoché tutti i file e le applicazioni possono avere al loro interno un virus, in quanto anche una semplice pagina scritta con Word consente lo svolgimento di azioni automatiche (in gergo macro ). Progettare e distribuire un virus non è afatto difficile: sono infatti disponibili su Internet dei programmi noti come “virus kit”, i quali consentono di produrre sofware dannosi senza alcuno sforzo e soprattutto senza particolari abilità informatiche; è sufficiente acquistare il kit (che pare costare soltanto 200-300 Euro) ed installarlo nel proprio computer. Questo programma apre una procedura guidata di “creazione virus”, dove l'utente deve semplicemente indicare gli efetti dannosi desiderati, per esempio il blocco del computer o la cancellazione della memoria, e il kit elabora da sé un nuovo virus. La maggior parte dei malware è prodotta così 28 ; la fase della difusione è ancora più rapida, bastando la condivisione sul Web o in una rete per lo scambio reciproco di file (reti Peer to Peer – tra pari). Nella comunità degli hacker chi crea virus in questo modo riceve il soprannome alquanto spregiativo di “script kid”, ossia di “ragazzino nella programmazione”. Gli script kiddies rappresentano una seria minaccia alla sicurezza dei sistemi informatici, soprattutto per il fatto che, essendo degli hacker alle prime armi, spesso ignorano gli efetti reali delle proprie azioni e possono dare luogo a danneggiamenti molto più devastanti del previsto. Un caso eclatante avvenne nel 2000, dove uno script kid quindicenne (sotto il nome di MafiaBoy ) causò seri danni economici (quasi 2 miliardi di dollari) ai più importanti siti di commercio elettronico negli Stati Uniti e nel Canada, semplicemente utilizzando programmi malware scaricati da Internet 29 . Tornando ai diversi tipi di malware, bisogna precisare che i virus sono comunque del tutto inofensivi una volta isolati dal sofware contenitore. Questo permette di distinguere i virus dai cd. worm (vermi in inglese), che al contrario sono dei programmi autosufficienti, in grado di replicarsi e di danneggiare il computer da soli. I worm sono meno famosi dei virus, tuttavia dopo l'avvento di Internet sono divenuti il tipo di malware più difuso e più insidioso in assoluto 30 . A diferenza dei virus, che possono essere 26 Z ICCARDI G., I virus informatici: aspetti tecnici e giuridici, in Ciber. Dir., 2001, fasc. 3-4, p. 350 s.; 27 S IEBER U., Organised crime in Europe: the threat of cybercrime, cit., p. 107 s.; parleremo in termini giuridici delle logic bomb durante l'esame dell'art. 392 c.p., nel Paragrafo 3.2 del Secondo Capitolo. 28 S MITH R. G., G RABOSKY P., U RBAS G., Cyber criminals on trial, cit., p. 64 s.; 29 Caso citato da M OORE R., Cybercrime, cit., p. 43 s.; in Italia le vicende di MafiaBoy sono state seguite sul sito http://punto-informatico.it 30 Fonte: bollettini di sicurezza rilasciati fino a Marzo 2011 dal Microsof Security Center, sul sito http://www.microsof.com/italy/technet/security/bulletin/ms11-mar.mspx 15
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Informazioni tesi

  Autore: Valeria Spinosa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Scuola Sup. di Studi Univ. e Perfezionamento S.Anna di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Tullio Padovani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

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