; Skip to content

Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
in tal modo diventano strumenti per la commissione di attacchi informatici. Il trojan viene immesso in una molteplicità di computer e lasciato inattivo per un certo periodo di tempo; quando scade il termine fissato dall' hacker il programma dannoso si risveglia e comincia a impartire comandi a tutti i sistemi violati, formando così una vera e propria rete di automi (detti zombie ). É questo il fenomeno conosciuto sotto il nome di botnet , del quale ci occuperemo tra poco parlando degli attacchi DDoS . Ai fini del presente paragrafo evidenziamo solo la tecnica informatica impiegata, che consiste per l'appunto nella difusione massiccia di programmi trojan 36 . Per quanto concerne le backdoor , abbiamo detto che esse sono quasi sempre contenute in un “cavallo di Troia” informatico; il significato in italiano di backdoor è “porta sul retro”, per indicare un programma che crea delle aperture nascoste nelle misure di sicurezza di un dispositivo informatico. Una volta aperta questa “porta di servizio”, qualunque hacker che ne conosca l'esistenza può entrare nella memoria e nel sistema operativo del computer, in modo da utilizzarlo in qualità di amministratore e a totale insaputa del legittimo titolare. Di conseguenza, la backdoor semplifica sensibilmente l'azione degli hacker , poiché attraverso questa “porta lasciata aperta” chiunque può prendere il controllo di un sistema quando vuole, fino al momento in cui viene scoperto e risolto il difetto di protezione. Gli efetti negativi delle backdoor sono molto preoccupanti; invero, esse espongono il computer a un numero illimitato di attacchi remoti, dal furto di dati sensibili fino alla commissione di sabotaggi informatici 37 . In sintesi, i programmi a scopo esclusivamente dannoso, denominati malware dalle discipline informatiche, si distinguono in quattro categorie principali: i virus , i worm , i trojan horse e le backdoor . I loro efetti potenziali sono la distruzione della memoria elettronica, l'alterazione del funzionamento del sistema oppure la perdita del controllo su di esso da parte del titolare. Altri malware hanno finalità riconducibili al mero accesso abusivo, come abbiamo visto per i key-loggers nel paragrafo precedente, ovvero all'intercettazione delle comunicazioni, come vedremo nel paragrafo seguente. Adesso, invece, intendiamo concludere questa rapida introduzione alle varie tecniche di danneggiamento informatico con alcuni cenni ai sabotaggi virtuali realizzati su Internet. Queste forme di abuso delle reti telematiche sono note con l'acronimo di “DoS” , che sta per Denial of Service , in italiano blocco del servizio. Gli attacchi DoS prendono di mira siti web popolari (come quelli di commercio elettronico), di pubblica utilità o di enti istituzionali, sovraccaricandoli di richieste di informazioni fino alla completa paralisi ( crash ) dei sistemi colpiti 38 . Talvolta gli attacchi sono giustificati dagli autori sulla base di ideologie estremiste o di mobilitazioni contro determinati governi o imprese multinazionali: l'episodio più noto negli ultimi mesi è stato il sabotaggio di alcuni siti ritenuti “collaborazionisti” con le forze di polizia, ad opera dei sostenitori di Julien Assange, portavoce di Wikileaks 39 . 36 CASEY E., Digital evidence and computer crime, cit., p. 70 s.; 37 SIEBER U., Organised crime in Europe: the threat of cybercrime, cit., p. 115; 38 MOORE R., Cybercrime: investigating high-technology computer crime, cit., p. 32 s.; 39 La notizia è stata riportata su tutti i quotidiani nazionali; per leggere in proposito un articolo liberamente consultabile su Internet indichiamo il seguente indirizzo: http://www.itespresso.it/la- resa-di-julian-assange-e-gli-attacchi-a-paypal-e-ai-siti-anti-wikileaks-49416.html 17
Anteprima della tesi: Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale., Pagina 13

Preview dalla tesi:

Cybercrime. Analisi empirica e normativa dei reati informatici. La cooperazione internazionale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Spinosa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Scuola Sup. di Studi Univ. e Perfezionamento S.Anna di Pisa
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Tullio Padovani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 154

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

intercettazione online
skimming
identity theft
dos
spam
frodi elettroniche
convenzione di budapest
danneggiamento informatico
cybercrime
accesso abusivo
legge 48 2008
internet provider
cybercrimes
phishing
legge 547 1993
cracker
ddos
computer forensic
computer crimes
reati informatici
enisa
hacker
cooperazione internazionale
decisione quadro 2005

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi