; Skip to content

Il potere di grazia del Presidente della Repubblica

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
9 soggetti 4 . Nell'epoca imperiale tale prerogativa a partire da Augusto venne prima esercitata dall'imperatore assistito dal Senato e poi in modo autonomo non senza notevoli abusi 5 . Essa era distinta in due tipi: la Indulgentia principis e l'Abolitio. La prima aveva per oggetto la pena e poteva essere concessa a una o più persone. Agiva ex nunc e quindi era molto simile all'attuale grazia, lasciando però pregiudicati i diritti dei terzi come accade con l'indulto attuale. E poteva condurre alla Integrum restitutio 6 . La seconda aveva un'efficacia molto più ampia potendo intervenire sull'azione penale con esiti abolitivi simili all'amnistia 7 . Dopo la caduta dell'impero romano tale potere era in mano ai sovrani barbarici ( in particolare durante l'occupazione longobarda), ma il suo esercizio era limitato in quanto la pena era un diritto della vittima detto “ guidrigildo” 8 . Proseguendo nel tempo, la concezione della vendetta privata venne superata da quella dell'intervento nei problemi giudiziari da parte dello Stato, al cui vertice era il Re che tornò ad esercitare realmente tale clemenza. Nell'epoca feudale tale prerogativa venne anche esercitata dai singoli feudatari, ma spesso applicandola in modo arbitrario con notevoli abusi e ingiustizie 9 . Solo con l'epoca delle monarchie assolute l'istituto della grazia venne a delinearsi nelle forme conosciute. Il Re era al vertice dello Stato, accentrava su di sé tutte le funzioni pubbliche e poteva intervenire con atti generali e particolari sull'esercizio di esse. Nell'ambito giudiziario, oltre alla grazia, il Sovrano aveva il potere di sospendere l'efficacia normativa delle leggi e la dispensa della loro osservanza. Si era creato in capo alla sua persona un vero e proprio Jus Dispensandi, così come si era delineato nel diritto canonico medioevale 10 . Nell'evoluzione che porta verso l'instaurazione dei regimi parlamentari moderni il potere di grazia si distacca dagli altri sopravvivendo come prerogativa regia, mentre il 4 Rocco A., Amnistia,indulto e grazia nel diritto penale romano, in Rivista penale, vol. XLIX,fasc I, Torino ,1899, pp. 10-11 5 De Francisci P. , Storia del Diritto Romano ,Vol II ,parte I ,Milano, 1941 ,p. 345 6 Brunialti A. , op. cit., p. 519 ; Rocco A., op. cit. ,p. 13 7 Brunialti A. , op. cit., p. 520 ss; Rocco A.,op. Cit. p. 23 8 Brunialti A. , op. cit., p. 522 ss 9 Tizzo T.L. , Il potere di grazia del Capo dello Stato dalla Monarchia alla Repubblica ,in Rivista della Guardia di Finanza,Milano,1998,p. 585 10 Ainis M., Sulla titolarità del potere di grazia , in Quaderni Costituzionali /a XXIV, n. 1,marzo 2004 p.98
Anteprima della tesi: Il potere di grazia del Presidente della Repubblica, Pagina 6

Preview dalla tesi:

Il potere di grazia del Presidente della Repubblica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ivan Piazza
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Elisa D'Amico
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

corte costituzionale
statuto albertino
castelli
pena
commutazione
indulto
sofri
grazia
ciampi
bompressi
condono
art.8
presidenza
d'ambrosio
diniego
leone
200
gozzini
napolitano
681 c.p.p
contrada
comparto grazie
tar del lazio
art 87 comma 11

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi