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Inland terminals, interporti, distriparks come fattori di organico sviluppo decentrato del territorio e dell'economia dei trasporti

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19 1.2.3. IL PORTO COME ELEMENTO DELLA CATENA TRASPORTISTICA INTEGRATA A seguito della “rivoluzione” dei trasporti e in modo più specifico, dell’unitizzazione dei carichi, il porto perde la funzione di emporio. Ciò è la necessaria conseguenza dell’impressionante sviluppo dell’entità dei flussi commerciali e delle nuove tecnologie impiegate nella gestione dei trasporti. Il primo elemento che ci pare rilevante è proprio l’aumento delle quantità dei beni trasportati in senso stretto, parlando di tonnellaggio, a prescindere dall’unitizzazione e dalle nuove tecniche e tecnologie impiegate. A partire dagli anni ’50 del nostro secolo i flussi commerciali sono in vorticosa crescita, con tassi davvero stupefacenti, in calo soltanto in questi ultimi anni. Il volume dei beni trasportati via mare, nel 1953 è stato di 635 milioni di tonnellate , mentre nel 1995 è stato di 4.678 milioni di tonnellate.9 Lo sviluppo è notevole e la conseguenza primaria è che il porto diventa un’area soggetta a forti pressioni insediative, dove il costo del suolo aumenta in modo esponenziale. Il porto, oltre a generare ricchezza, produce diseconomie di vario genere. Con lo sviluppo dell’intermodalità10 e delle tecniche di gestione integrata della catena trasportistica, argomenti che troveranno ampia trattazione in seguito, il porto diventa un elemento 9 Per l’anno 1953 la fonte è U. Marchese, Aspetti evolutivi dell’economia marittima e portuale, Bozzi, Genova 1985. Per l’anno 1995 la fonte è Renato Midoro, Appunti di economia e gestione delle imprese di trasporto via mare I, Dipartimento di Tecnica ed economia delle aziende - Sez. ITEC., Università di Genova, 1996 10 Secondo la definizione della convenzione Internazionale dell’O.N.U., Ginevra maggio 1980, un trasporto è intermodale o multimodale quando un solo soggetto economico assume il compito di organizzare più operazioni
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Inland terminals, interporti, distriparks come fattori di organico sviluppo decentrato del territorio e dell'economia dei trasporti

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Informazioni tesi

Autore: Emanuele D'agostino
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 1997-98
Università: Università degli studi di Genova
Facoltà: Economia
Corso: Economia Marittima e dei Trasporti
Relatore: EnricoMusso
Lingua: Italiano
Num. pagine: 286

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Parole chiave

distriparks
economia dei trasporti
intermodalità
interporti
logistica
pianificazione territoriale
logistica dei trasporti
trasporto intermodale

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