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Smart Cities. Definizioni e confronti

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8 sono sorti numerosi esempi di città proclamate intelligenti. Tuttavia, cosa signifi- ca effettivamente Smart City non è ancora stato chiarito e, attualmente, il con- cetto è ancora ricco di retorica e si basa su presupposti privi di un ideologia ben provata. Non esistendo ancora una buona base teorica in merito a questo concetto, il pre- sente capitolo verterà a fornire un quadro generale sui differenti usi che ha as- sunto il termine di Smart City e, in particolare, presenterà i fattori abilitanti su cui le città hanno fatto leva per potersi dichiarare Smart e che risultano, quindi, la guida per il loro sviluppo. 1.1 Le differenti definizioni di Smart Cities Il termine “Smart Cities” è stato coniato per la prima volta nei primi anni Novanta per indicare uno sviluppo urbano che iniziava a gravitare verso la tecnologia, l’innovazione e la globalizzazione 2 . Questo nuovo approccio di sviluppo consiste- va nel collegare la commercializzazione della tecnologia a efficaci iniziative del settore pubblico e del settore privato, con la finalità di creare nuove infrastruttu- re per la crescita economica, la diversificazione e la competitività globale. L’importanza delle tecnologia per lo sviluppo urbano, è stata ripresa dalla World Foundation for Smart Communities 3 , quando, a partire dal 1997, anno in cui fu fondata, ha iniziato a promuovere il concetto di “Smart Communities” per indic a- re quelle città che utilizzavano le tecnologie dell’informazione come catalizzat o- re per trasformare la vita ed il lavoro delle persone al fine di fronteggiare le sfide del nuovo millennio. Dagli anni Novanta fino ad oggi, al concetto di Smart Cities non è ancora stata attribuita una precisa definizione, tuttavia l’interesse prev a- lente è rivolto alla nascita di nuove tecnologie per il miglioramento della vita dei cittadini e alla preoccupazione per la sostenibilità. Per la comprensione del termine Smart Cities, è necessario innanzitutto fare chiarezza sul significato o, come in questo caso, dei significati delle due parole che compongono l’espressione. Il termine “Smart” significa pronto, intelligente, vivace, brillante e anche “ elegan- te”. Quest’aggettivo si accoppia a lla tutta quella serie di oggetti intelligenti, chiamati “Smart Objects”, che permettono di soddisfare una funzione in maniera efficiente, pratica ed elegante. Gli Smart Objects sono oggetti di uso quotidiano dotati della capacità di elaborare e comunicare informazioni che permette loro di interagire con gli esseri umani e con l’ambiente esterno. Sebbene i dispositivi in- telligenti più conosciuti siano gli “smart phone” e le “smart card”, sempre più di 2 GIBSON D.V., KOZMETSKY G., SMILOR R.W. (1992), The Technopolis Phenomenon: Smart Cities, Fast Systems, Global Networks. Rowman & Littlefield, New York. 3 La World Foundation for Smart Communities è un organizzazione no-profit che opera in collabo- razione con l’Istituto della California per le Smart Communities presso la San Diego State Univer- sity. Da: http://www.smartcommunities.org/about.htm
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Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Pandini
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Architettura
  Corso: Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  Relatore: Riccardo Bedrone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

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Parole chiave

ict
sostenibilità ambientale
classe creativa
inclusione sociale
smart cities
smart mobility
smart environment
smart tecnology

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