Skip to content

Entelechia, intenzionalità e costituzione dell'oggetto: una lettura fenomenologica

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
11 particolare, raggiunge Husserl passando attraverso la mediazione di Franz Brentano, teologo e psicologo che per tutta la vita studiò con l’accuratezza del filologo e l’acutezza del filosofo i testi aristotelici. 1 La prima parte di questo lavoro sarà, pertanto, rivolta ad approfondire i risvolti teoretici dell’interpretazione brentaniana di Aristotele, anche e soprattutto in rapporto all’idea di psicologia che sottende le analisi di Brentano e che costituisce, secondo il piano qui seguito, il nucleo del suo progetto filosofico. Nell’idea di una psicologia ridotta al punto di vista empirico, infatti, è contenuta la convinzione che ogni esperienza possibile debba avere necessariamente un contenuto descrittivo, vale a dire, più semplicemente, che debba riferirsi intenzionalmente ad un oggetto. Si tratterà di chiarire i modi della presenza o in-esistenza intenzionale dell’oggetto nella psiche. Come esempi di questo metodo da applicare in psicologia Brentano ha in mente le analisi che Aristotele compie nel De anima, a cui egli dedica lo scritto di abilitazione alla libera docenza pubblicato nel 1867, che si intitola espressamente La psicologia di Aristotele. Da quest’opera muoveremo per cercare di capire le ragioni e le radici filosofiche che spingono Brentano nella direzione della psicologia. Ma – dovremo domandarci – di quale psicologia si tratta qui? Certamente non di una psicologia intesa come scienza naturale, puramente esplicativa. Piuttosto, come testimonieranno anche le osservazioni dell’ultimo Brentano, si tratta di una psicologia analitica che fa sua l’intenzione aristotelica di una scienza prima, in quanto scienza del fondamento, dell’originario. Comprendere le strutture psichiche nelle quali si manifesta in generale un mondo di cose, fatti, valori, idee, ecc., significa dal punto di vista di Brentano conquistare un territorio più originario rispetto a quello delle scienze naturali o spirituali, le quali assumono ciascuna un proprio oggetto tematico senza considerare la genesi psicologica delle loro rispettive assunzioni. Seguendo gli sviluppi di questa idea di psicologia, solo in parte condivisibile, io avanzerò la tesi che nel corso successivo del suo pensiero Brentano si sia in verità allontanato progressivamente dalle intuizioni dello Stagirita. In particolare, tale allontanamento si compie proprio in rapporto alle soluzioni adottate per spiegare, in sede di analisi psicologica, come avviene la percezione 1 Come ci avverte E. Melandri, “se Bolzano e Lotze sono importanti, Franz Brentano è indispensabile per comprendere Husserl.” Id. Le “Ricerche logiche” di Husserl – Introduzione e commento alla prima ricerca, Il Mulino, Bologna 1990; p. 10.
Anteprima della tesi: Entelechia, intenzionalità e costituzione dell'oggetto: una lettura fenomenologica, Pagina 3

Indice dalla tesi:

Entelechia, intenzionalità e costituzione dell'oggetto: una lettura fenomenologica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Egidio Tinaburri
Tipo: Tesi di Dottorato
Dottorato in Studio dei testi filosofici
Anno: 2009
Docente/Relatore: Raffaele Bruno
Correlatore: Bianca Mariad'Ippolito
Istituito da: Università degli Studi di Cassino
Dipartimento: Filosofia
Lingua: Italiano
Num. pagine: 171

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi