Skip to content

I centri sociali a Napoli: analisi di uno spazio pubblico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
10 un'espressione così statica. Secondo Moroni 2 spesso succede, per questi fenomeni, che i tratti dei singoli individui vengano utilizzati per rappresentare “l'identità collettiva dell'attore”. «Questo trasferimento ai singoli partecipanti dell'immagine ‘mediatizzata’ rappresenta normalmente la principale fonte di equivoci e fraintendimenti, perché assume per buona una premessa sempre contraddetta dalla concreta esperienza dei movimenti: che cioè i caratteri del gruppo siano gli stessi degli individui che lo compongono [...] In sostanza la possibilità di prendere il singolo partecipante a immagine delle caratteristiche del gruppo». Del resto quello dei centri sociali occupati è un modello di utilizzo dello spazio ormai piuttosto diffuso nei grandi centri urbani e nelle loro periferie. L’esperienza dei centri sociali ha coinvolto migliaia di persone in tutta Italia, nell’arco di quattro decadi, a partire dagli anni ’70. Essi hanno avuto uno sviluppo diseguale e asimmetrico, che ha confermato il loro carattere di organizzazioni non formalizzate e non istituzionali. Questo carattere è stato allo stesso tempo sintomo e causa di una diffusione non definita sul territorio, di una geografia non scelta ma spontanea. Allo stesso modo, comunque, questo carattere è stato tra le motivazioni della scarsità di informazioni disponibili sul fenomeno. Non ci sono atti di fondazione dei centri sociali, non ci sono tracce scritte della loro evoluzione storica, non ci sono documenti che ne descrivano la volontà politica. Questo rende, dunque, problematico lo studio di un fenomeno, pure, così diffuso. Mosso da questa constatazione ho voluto esaminare meglio una realtà fortemente presente nell’ambiente metropolitano partenopeo. Nella città di Napoli rimane una forte tradizione di politica di movimento, esercitata anche attraverso i centri sociali. I centri sociali, inoltre, sono attori spesso molto attivi sul territorio, capaci di condensare attività sociali e di volontariato. Consolidato da anni di attività, il modello dei centri sociali è stato anche per diversi periodi al centro della sfera pubblica, grazie a giornali e servizi televisivi. Man mano, però, che esso di volta in volta perdeva d'attualità, veniva di nuovo marginalizzato. Fondamentalmente, dunque, più che un discorso ben definito sui centri sociali, nel tempo si sono articolati più discorsi legati a singoli episodi che sono stati a essi legati: sgomberi, occupazioni, campagne antiproibizioniste. In questo modo gli aspetti più conosciuti del fenomeno sono, come spesso accade, quelli più “notiziabili”. Questo ha portato ad un 2 In Moroni P. (ed.) 1996: Centri sociali. Geografie del desiderio: dati, statistiche, mappe, progetti e divenire, Shake ed., p.22
Anteprima della tesi: I centri sociali a Napoli: analisi di uno spazio pubblico, Pagina 5

Preview dalla tesi:

I centri sociali a Napoli: analisi di uno spazio pubblico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Cavaliere
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Rosario Sommella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ska
centri sociali
spazi pubblici
officina 99
damm

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi