Skip to content

I centri sociali a Napoli: analisi di uno spazio pubblico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 anni ’70 del XX secolo. E’ in questo momento che la scala acquisisce analiticamente una dimensione concreta, venendosi a configurare come elemento integrante nelle spiegazioni date da diversi studiosi a proposito della gestione dei rapporti economici internazionali. Ma cos’è, di preciso, la scala? Unico punto su cui tra diversi studiosi sembra esservi accordo, è che non si tratti di una categoria data e fissa, bensì di un concetto costruito socialmente, dunque mutevole. Secondo Delaney e Leitner la scala è «una gerarchia nidificata di spazi di diverse dimensioni limitati da confini, come il locale, il regionale, il nazionale e il globale» 8 . Per chiarire ulteriormente il concetto di scala, Moore 9 fa invece riferimento a due scuole di pensiero differenti: una analizza la scala in termini più politico-economici, l’altra, invece, la vede come una cornice discorsiva. La prima scuola, dunque, è quella di matrice politica-economica, nell’ottica della quale la scala è considerata un’ “entità socio-spaziale materiale”. Smith definisce le scale come «materializzazioni di forze sociali contestate» e «piattaforme per specifici tipi di attività sociali» 10 . Egli dà alla scala un ruolo effettivamente sociale quando scrive: “è possibile concepire la scala come risoluzione geografica di processi contraddittori di competizione e cooperazione”. Anche Howitt 11 enfatizza l’importanza delle relazioni sociali nello spazio all’interno del processo che porta a costruire il concetto di scala e lo fa ribadendo l’esistenza, in ogni scala, di almeno tre dimensioni: grandezza, livello e relazione. Per quanto riguarda il rapporto con il “luogo” (place), le scale geografiche servono a distinguere i luoghi, a creare dei confini che separino le esperienze assegnandole con una certa precisione a un determinato spazio geografico. E’ così che nel processo simbolico di produzione del luogo è implicita la creazione e l’utilizzo di una scala, e viceversa. Prendendo spunto, ancora una volta, dai termini proposti da Smith, possiamo dire che: «la scala contiene l’attività sociale e allo stesso tempo fornisce una geografia già suddivisa (partitioned) all’interno della quale l’attività sociale ha luogo. La scala demarca il sito del contesto sociale, l’oggetto e infine la risoluzione del contesto» 12 ; in questo senso la scala è certamente un comodo utensile di semplificazione mentale. Nello stesso testo, più avanti, Smith si propone l’analisi di una sequenza di diverse scale: il corpo, la casa, la 8 Delaney D., Leitner H. 1997: “The political construction of scale”, in Political Geography, n.162, p.93 9 ibidem 10 Smith N. 1993: Homeless/global, scaling places, in Mapping The Futures: Local Cultures global Change”, (a cura di) Bird J., Routledge, Londra, p.100 11 Howitt R. 2003: Scale, in A Companion to Political Geography, (a cura di) Agnew J., Mitchell K., Toal G., Blackwell Companions to Geography, p.144 12 Smith N. 1993, op.cit., p.101
Anteprima della tesi: I centri sociali a Napoli: analisi di uno spazio pubblico, Pagina 8

Preview dalla tesi:

I centri sociali a Napoli: analisi di uno spazio pubblico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Cavaliere
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Napoli "L'Orientale"
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Rosario Sommella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ska
centri sociali
spazi pubblici
officina 99
damm

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi