Skip to content

Esperienze futuriste tra Parma e Piacenza

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo primo – Inquadramento storico-artistico del movimento futurista 17 rubato dai cubisti le idee piø ardite, non tenevano conto del fatto che la validità del neonato Futurismo stava proprio nell’aver sintetizzato lezioni diverse come quelle sul colore espressionista e sulla scomposizione cubista e averle unite al mito del movimento, apporto esclusivamente futurista. E’ infatti evidente che i pittori italiani non ignoravano i principi cubisti di scomposizione della forma secondo piani visivi: era senz’altro cubista la tecnica che prevedeva di suddividere la superficie pittorica in diversi piani che registrassero ognuno una diversa prospettiva spaziale, ma, mentre i francesi si limitavano a rendere una quarta dimensione esclusivamente spaziale, i futuristi utilizzavano la scomposizione per rappresentare la dimensione temporale, ovvero il movimento. In pratica per loro il difetto dei cubisti stava nell’eccessivo spirito analitico che li portava a risultati troppo statici e razionali, mentre la pittura futurista rivendicava l’elemento emozionale come specifico e peculiare dell’avanguardia italiana. La mostra parigina ebbe un’immediata e notevole risonanza sulla stampa e il gruppo futurista, ormai forte di un linguaggio maturo, era pronto per rivelarsi a tutta Europa. L’esposizione fu ospitata in marzo alla Sackville Gallery di Londra per poi essere allestita a Berlino in aprile-maggio ed approdare tra il 1912 e il 1914 in svariate altre città come Amsterdam, Monaco, Budapest e Lipsia. Nel frattempo le sperimentazioni futuriste proseguivano senza soste giungendo in piø campi a risultati di indubbia originalità e potenza: la pittura e la scultura di Umberto Boccioni erano al tempo tra le piø avanzate nel panorama artistico europeo, basti pensare al mirabile esempio di “continuum sintetico” del movimento che venne fornito dall’opera scultorea Forme uniche della continuità nello spazio (fig.4), concepita da Boccioni dopo aver redatto il Manifesto tecnico della scultura futurista, datato 11 aprile 1912, in cui si riprometteva di estendere la teoria del dinamismo anche a questa forma d’arte. Un aspetto peculiare del movimento fu infatti quello di puntare al superamento della distinzione tra le varie discipline artistiche collegando diversi livelli sensoriali al fine di realizzare l’opera totale. Questa direzione sinestesica fu intrapresa da Carlo Carrà col manifesto La pittura dei suoni, rumori e odori dell’11 agosto 1913, e sviluppata
Anteprima della tesi: Esperienze futuriste tra Parma e Piacenza, Pagina 12

Indice dalla tesi:

Esperienze futuriste tra Parma e Piacenza

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marcello Ghiretti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Doloris GloriaBianchino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 252

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

futurismo
marinetti
paroliberismo
giuseppe steiner
piero illari
osvaldo bot
grafopoesia
serate futuriste
renzo provinciali
parole in libertà
tavole parolibere
rovente
precipitati psichici
stati d'animo disegnati

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi