Cooperazione Internazionale allo Sviluppo e Tutela Ambientale: Il Caso Cinese

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13 nel corso degli anni, un riferimento a livello mondiale per le politiche ambientali. La prospettiva dell‟ecosviluppo, che approfondiremo in seguito, si afferma proprio all‟inizio degli anni Settanta, e costituisce l‟antecedente logico dello sviluppo sostenibile. Nella formulazione di Ignacy Sachs, che può essere considerato il maggiore sostenitore ed il più celebre esponente dell‟ecosviluppo, quest‟ultimo «dimostra una particolare sensibilità socio-antropologica, e si configura come una prospettiva globale volta a unificare i due emisferi del pianeta nella realizzazione di uno sviluppo in armonia con la natura» 9 . A metà degli anni Ottanta viene designata dall‟Assemblea Generale delle Nazioni Unite una commissione indipendente su Ambiente e Sviluppo che, a conclusione dei lavori, pubblica nel 1987 un rapporto, meglio conosciuto come rapporto Brundtland. Il rapporto propone all‟attenzione della comunità internazionale l‟obiettivo del raggiungimento dello sviluppo sostenibile di cui tratteremo in seguito. beneficio delle generazioni future; la conservazione della natura deve avere un ruolo importante all'interno dei processi legislativi ed economici degli Stati. 9 Gisfredi, 2002, Ambiente e Sviluppo, Milano, Angeli, p. 32.

Anteprima della Tesi di Guido Morra

Anteprima della tesi: Cooperazione Internazionale allo Sviluppo e Tutela Ambientale: Il Caso Cinese, Pagina 12

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Guido Morra Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

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