Il ''fair use'': l'utilizzo equo nella fruizione delle opere dell'ingegno

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

automaticamente sulle opere di cui viene riconosciuta la paternità, senza che l’autore debba presentare richiesta ad alcuna autorità o paghi alcun prezzo. Diversamente accade negli Stati Uniti d’America, in cui è possibile cedere dietro un compenso di qualsiasi tipo, anche il diritto morale, quindi il diritto alla paternità dell’opera, all’integrità della stessa, il diritto di pentimento e il diritto di inedito. Questa è la principale (ovviamente non l’unica) differenza tra il copyright nordamericano e diritto d’autore nazionale. Ancora, sotto il profilo strutturale, troviamo la contrapposizione tra l’utilitarismo, alla base del modello americano, e il giusnaturalismo, alla base dei modelli continentali. Infine è bene ribadire il fatto che i due modelli occidentali di copyright e diritto d’autore trovano peculiari forme di espressione in ciascuno dei molteplici sistemi giuridici dove hanno attecchito. La legislazione avente come oggetto il copyright è contenuta nello United States Code 13 , ossia la raccolta e la codifica delle leggi federali americane. È da notare che la violazione del copyright viene considerata un reato federale e può comportare pesanti sanzioni economiche. Anche negli U.S.A. la durata dei diritti di utilizzazione economica è di settant’anni dopo la morte dell’autore o degli autori, scaduti i quali l’opera cade in pubblico dominio. È però relativamente recente, circa alla fine degli anni Novanta, il prolungamento di vent’anni della normativa americana, principalmente per “accontentare la Disney che temeva di vedere Topolino diventare di dominio pubblico” 14 . In realtà in tutto il mondo si assiste a un allargamento degli ambiti coperti dalla proprietà intellettuale, a un rafforzamento della protezione concessa e ad un inasprimento delle leggi anticontraffazione. Oggi, a mio parere, i principi originali in base ai quali ha avuto origine il riconoscimento del diritto d’autore, ossia la tutela della creazione e della diffusione della conoscenza, stanno andando via via esaurendosi. Il rafforzamento e l’intensificazione delle misure di protezione stanno progressivamente mirando alla facile monetizzazione, piuttosto che alla libera conoscenza. Ciò sottintende la graduale trasformazione di ogni briciola del sapere in un titolo di proprietà commercializzabile. 10 13 Acr. U.S.C. 14 F. Latrive, op. cit. p. 19

Anteprima della Tesi di Alessandro Vettor

Anteprima della tesi: Il ''fair use'': l'utilizzo equo nella fruizione delle opere dell'ingegno, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandro Vettor Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 713 click dal 30/10/2012.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.