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Rapporti tra teatralità e ritualità con particolare riferimento a Bartabas

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Il teatro, il rito e il mito 9 degli eventi appartenenti ad un altro luogo e ad un altro tempo Die Zeitart des Mythos: Il tempo del mito. E’ un incontro tra due tempi e due realtà diverse ma che sono le due facce della stessa medaglia. E’ forse qualcosa di simile all’appollineo e al dionisiaco di Nietzsche. Secondo lui il mito era un fattore di salvaguardia delle energie dissolutrici del Dionisiaco; la danza, il canto e il ritmo dovevano schiudere le porte alla verità del mito, il quale ci proteggeva allo stesso tempo da essa; era un’allegoria che impediva di restare abbagliati dal confronto con la “vera idea del mondo”, con la verità senza veli che la mente umana potrebbe percepire come una negazione assoluta del proprio essere. Quel che, secondo Nietzsche, nella tragedia esprimeva di più il dionisiaco e tutto il suo orizzonte di simboli, era il danzatore del coro ditirambico che sacrificava la propria individualità e attuava una simbiosi tra la sua umanità e la sua animalità. Si rende satiro entro altri satiri; nel processo del coro tragico consiste il fenomeno drammatico primitivo. Consiste cioè in una sorta di “incantesimo” collettivo in cui l’individuo rinuncia a se stesso e si vede in una natura a lui estranea, si vede satiro e così tutti gli altri si considerano tramutati a vicenda. In questa nuova condizione l’attore dionisiaco vedendosi satiro (egli è dentro la condizione del dionisiaco) si comporta come tale e contempla “fuori di se” un’altra visione: vede il Dio, e questo è il perfezionamento apollineo del proprio stato. Rovescia quindi l’idea secondo la quale il dramma è l’arte della rappresentazione di dialoghi e azioni ma parla qui di un processo molto simile alla trance in cui entrando in uno stato mentale particolare e diventando in un certo modo “altro da se” si ha una sorta di visione, un’apparizione di sogno che, pur non avendo le caratteristiche di realtà della realtà sensibile non può comunque essere “tacciata di inesistenza.”
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Rapporti tra teatralità e ritualità con particolare riferimento a Bartabas

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Informazioni tesi

Autore: Maria Alessia Sini
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2010-11
Università: Università degli Studi di Sassari
Facoltà: Lettere e Filosofia
Corso: Antropologia culturale ed etnologia
Relatore: Maria MargheritaSatta
Lingua: Italiano
Num. pagine: 182

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Parole chiave

antropologia
teatro
rito
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archetipi
sciamanesimo
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bartabas
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