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Individuazione di itinerari botanici nel gruppo della Grigne attraverso il GIS e le tecnologie mobili

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Figura 1.1.2 Visione schematizzata dei tre massicci La storia geologica del massiccio della Grigna è piuttosto complessa, i tipi di rocce che la costituiscono sono differenti per età ed ambiente di formazione, e di conseguenza anche i fossili eventualmente in esse contenuti risultano riferibili ad età ed ambienti diversi. L’aspetto attuale del paesaggio è frutto del lavoro che le forze interne della terra (fattori endogeni) e gli agenti atmosferici (fattori esogeni) hanno esercitato nel corso di millenni. Nel Permiano (da 290 a 245 milioni di anni fa) l’area era occupata da una vasta pianura, solcata da fiumi che hanno deposto ghiaie e sabbie, che a causa del clima particolare, hanno assunto una caratteristica colorazione rossastra. Questi sedimenti litificandosi hanno dato origine alla formazione del Verrucano Lombardo, che affiora alla base del Grignone; sono ben visibili in corrispondenza dello sperone di roccia che porta il nome di “Sassi Rossi”, presso Introbio. Nel Triassico inferiore, circa 245 milioni di anni fa, il mare ha sommerso tutta la zona: in questa occasione, sabbie e argille si sono deposte andando a costituire il Servino, ossia le rocce che affiorano nella parte settentrionale del Grignone, in particolare nella zona di Parlasco. In seguito, la piana è stata ricoperta da ghiaie di provenienza continentale: si è così costituita la Formazione di Bellano (Triassico medio), riconoscibile percorrendo la strada che porta all’abitato di Esino Lario attraverso il passo di Agueglio. Poco tempo dopo il mare ha nuovamente guadagnato terreno e hanno cominciato a svilupparsi le piattaforme carbonatiche, che costituiscono la parte basale del Calcare di Esino, composto da depositi duri e resistenti, che si rompono con facilità e danno luogo a forme aspre, spesso prive di vegetazione, con ampie pareti sub verticali. 6 Figura 1.1.3 Formazioni rocciose sul “Pialeral”
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Individuazione di itinerari botanici nel gruppo della Grigne attraverso il GIS e le tecnologie mobili

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Informazioni tesi

Autore: Stefano Belloni
Tipo: Laurea liv.I
Anno: 2007-08
Università: Università degli Studi di Milano
Facoltà: Scienze Naturali
Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
Relatore: SimoneSterlacchini
Lingua: Italiano
Num. pagine: 97

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Parole chiave

gis
palmare
botanica
grigne
itinerari escursionistici

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