Skip to content

Analisi comparata tra la prima e la seconda intifada palestinese

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 la miccia: nel 1987, un fallito summit arabo sulla questione dei territori occupati, l’uccisione di una ragazza palestinese da parte di un colono ebreo e infine la morte di sette lavoratori arabi in un incidente con un mezzo israeliano, fecero esplodere la situazione. Il primo focolaio di ribellione si ebbe nella striscia di Gaza con manifestazioni di protesta da parte dei giovani palestinesi, muniti di pietre e bottiglie molotov, le facce coperte dalle kefiyas. Fu una ribellione del tutto spontanea, guidata solamente in un secondo momento dalla leadership dell’ OLP, in esilio a Tunisi. Anzi, la leadership palestinese fu sorpresa dallo scoppio della rivolta. Israele rispose duramente, e l’acme si ebbe con l’offensiva denominata “Pugno di Ferro”, che però non riuscì a spezzare la ribellione. L’intifada sembrava non finire più e le difficoltà israeliane erano notevoli soprattutto per la crescente simpatia dell’opinione pubblica internazionale verso la causa palestinese 4 . Nel gennaio del 1991 scoppiò la guerra del Golfo, al termine della quale, per concretizzare il disegno di creare un nuovo ordine mondiale dell’allora presidente degli Stati Uniti George Bush, ebbe luogo la prima conferenza di pace per risolvere la situazione Israelo- Palestinese. Il negoziato si svolse a Madrid il 30 ottobre 1991 5 , ma i colloqui furono difficoltosi per la mancanza dei rappresentanti dell’OLP, cui Israele non aveva riconosciuto la legittimità a sedersi al tavolo delle trattative. La svolta si ebbe nel luglio del 1992 con la vittoria nelle elezioni politiche di Yitzhak Rabin, capo del partito laburista. Egli accettò di incontrare segretamente a Oslo esponenti dell’OLP, guidati dal capo storico Yassir Arafat, e il 13 settembre del 1993 a Washington venne, ufficialmente sottoscritta, la Dichiarazione dei principi tra le parti; garante dell’accordo fu l’allora nuovo presidente Usa Bill Clinton, succeduto a Bush. Veniva così sancito tra Israele e OLP un reciproco riconoscimento come interlocutori politici. La dichiarazione disegnava inoltre, un percorso di pace lungo cinque anni e la creazione di uno Stato palestinese per gradi. Finì così la prima Intifada: nasceva l’Autorità Palestinese. Gli stessi accordi sottoscritti a Oslo furono però la causa, secondo molti, dello scoppio della seconda Intifada: il principio fondamentale dei patti era quello di un graduale ritiro di Israele, seguito da negoziati sugli spigolosi argomenti delle colonie, del ritorno dei rifugiati e del possesso di Gerusalemme. Dopo l’iniziale ritiro da Gaza e Gerico vi sarebbero stati altri 4 Per informazioni dettagliate sui singoli avvenimenti dal 1988 al 1990 nell’intifada guarda: Edgar O’Ballance, The Palestinian Intifada, London, Macmillan, 1998, p. 26-50, 53-94 5 Ibidem, pp. 111-112, 114-115
Anteprima della tesi: Analisi comparata tra la prima e la seconda intifada palestinese, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Analisi comparata tra la prima e la seconda intifada palestinese

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marco De Stefano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Marcella Emiliani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

israele
palestina
cisgiordania
olp
arafat
autorità palestinese
hamas
intifada
road map
sharon
west bank
guerrilla
camp david
gaza
al aqsa
tanzim
idf
ramallah
barghouti
fatah

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi