Analisi comparata tra la prima e la seconda intifada palestinese

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7 le più generose mai formulate, ma l’autorità palestinese vedeva le offerte israeliane incomplete, non rispettose dei principi firmati a Oslo, completamente insoddisfacenti soprattutto per quanto riguardava Gerusalemme Est: “Dal punto di vista palestinese, la proposta israeliana di un controllo su ristrette parti di Gerusalemme est era inaccettabile”. 10 Per Barak le proposte avanzate furono le migliori possibili e sarebbero costate molti sacrifici a Israele. In ogni caso il 25 luglio 2000 il summit si concluse senza alcun accordo, vari furono i tentativi 11 di ristabilire dialogh i costruttivi, ma il campo era più pronto a un nuovo scontro che a un accordo; la scintilla che accese nuovamente la ribellione palestinese fu la visita del capo dell’opposizione israeliana, Ariel Sharon, al complesso di Haram al–Sharif sul Tempio del Monte a Gerusalemme, dove è situata la sacra moschea di Al-Aqsa 12 . Il complesso raramente è visitato da ebrei israeliani per paura di violare la santità del sito. Sharon, che fu accompagnato da altri 6 membri del Likud e scortato da centinaia di poliziotti, insistette che la visita era necessaria per enfatizzare la sovranità israeliana sul sito. 13 Il giorno successivo, il 29 settembre 2000, esplose l’intifada denominata Al-Aqsa, in nome appunto della sacra moschea di Gerusalemme: la ribellione a differenza della prima intifada nacque nella West Bank e poi si sviluppò in tutti i territori occupati. Secondo tutte le fazioni palestinesi, compreso l’ OLP, la passeggiata di Sharon fu una provocazione premeditata e le conseguenti dimostrazioni furono quindi del tutto spontanee; diversa invece l’opinione del governo israeliano che vide la nuova intifada com e una m o ssa di Arafat per avere una posizione di forza maggiore in eventuali nuove trattative di pace: era quindi una rivolta pianificata e non naturale. La risposta israeliana fu terribile: sin dai primi giorni i cecchini israeliani inflissero pesanti perdite ai dimostranti palestinesi, che nel primo periodo erano giovani senza armi che sfidavano con lanci di sassi le forze degli occupanti, al sicuro nelle loro posizioni fortificate; solo in un secondo periodo l’intifada divenne realmente armata, anche in risposta alla forza usata da Israele. (Ovviamente, con questa affermazione, non si vuol minimizzare in nessuna 10 Ibidem, p. 21 11 Ibidem, pp. 22-24 12 Interessante è notare come anche ne l 1987, prima dell’intifada, Sharon fece visita agli stessi quartieri di Gerusalemme creando notevole tensione nella comunità palestinese. 13 Tim Youngs, op.cit., pag. 25

Anteprima della Tesi di Marco De Stefano

Anteprima della tesi: Analisi comparata tra la prima e la seconda intifada palestinese, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco De Stefano Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

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