Linee editoriali a confronto. La Spagna di Zapatero tra ''El Paìs'' e ''la Repubblica''

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5 spinta democratica, una fiducia cieca e totale nei valori che la democrazia difende e tramanda, tanto da averlo portato a scontrarsi ed esporsi in prima persona, anche in termini di vite umane, contro qualsiasi attentato terroristico che nel corso degli anni ha tentato di minare le sorti di un nuovo e moderno paese civile. Il capitolo due si occupa di sottolineare tutti questi aspetti per spiegare le ragioni che lo rendono il giornale che è oggi, anche alla luce dei suoi rapporti con il clero e con la Chiesa in generale. Rapporti questi, diversi rispetto a quelli del quotidiano “la Repubblica”, ma questa è una delle peculiarità che differenziano la vita della stampa in Italia e in Spagna, nel capitolo quattro vedremo come nel concreto avviene tutto ciò. Il terzo capitolo, ““la Repubblica” delle idee”, ha lo scopo di tracciare una storia dell’arrivo nel nostro paese di un quotidiano che tanto ha rivoluzionato la maniera di fare giornalismo in Italia. Non è semplice delineare le linee guida della “Repubblica”, poiché la sua è una storia complessa, che parte da lontano, sostanzialmente dalla nascita di altre due pubblicazioni a stampa periodica: “Il Mondo” e “L’Espresso”, settimanali che hanno interpretato la società e il tempo in cui sono nati. Per “L’Espresso” questo percorso non è ancora finito, essendo tutt’oggi uno dei principali settimanali economici, politici e sociali italiani. In entrambe queste avventure è coinvolto il direttore-fondatore della “Repubblica”, Eugenio Scalfari, ed è quindi importante inquadrare il contesto storico, politico ed editoriale in cui “la Repubblica”nasce e si sviluppa, continuando a salvaguardare tutt’oggi le sue basi liberali e laiche. E’ un percorso particolare il suo, nell’arco di più di trent’anni di vita ha cambiato due soli direttori. Nel 1996 con l’arrivo di Ezio Mauro, “la Repubblica” si è rinnovata, modificando alcune parti della sua struttura stilistica e dell’impianto grafico, ma la sostanza, l’anima del giornale, è rimasta invariata e continua ancora oggi. Però “la Repubblica” non è più solo il progetto di uno sparuto gruppo di giornalisti uniti da ideali comuni, è diventato un vero e proprio impero mediatico: il Gruppo L’Espresso, proprietario della testata, detiene molte pubblicazioni a stampa, radio, canali web e tv, garantisce un’informazione completa e continua, quasi totale, tanto da essersi guadagnato le critiche di molti suoi detrattori.

Anteprima della Tesi di Sabrina Bruzzone

Anteprima della tesi: Linee editoriali a confronto. La Spagna di Zapatero tra ''El Paìs'' e ''la Repubblica'', Pagina 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sabrina Bruzzone Contatta »

Composta da 152 pagine.

 

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