Effetti degli inibitori della fosfodiesterasi-5 (PDE-5) sul comportamento agonistico e sessuale in un modello animale

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7 L’aggressività difensiva è caratterizzata a livello motivazionale dalla presenza dei segni della paura e dalla tendenza alla fuga. L’animale attacca perchØ minacciato da un potenziale pericolo; dal punto di vista funzionale questo comportamento serve per difendere se stessi e gli altri da un potenziale pericolo, in particolar modo i piccoli da un danno potenziale. L’aggressività competitiva è caratterizzata invece dalla motivazione ad attaccare e combattere, con l’obiettivo di acquisire e mantenere delle risorse (Blanchard e Blanchard, 1980). L’aggressività intraspecifica è quindi funzionalmente legata alla competizione per le risorse, le quali comprendono, tra l’altro, i partner sociali e quelli sessuali. In molte specie sociali ad organizzazione gerarchica, gli animali di alto rango (che vincono la maggior parte delle interazioni aggressive e competitive) possono ottenere un successo riproduttivo piø elevato dei subordinati (Jack e Fedigan, 2006), per quanto la relazione tra rango sociale e fitness sia assai complessa e vari a seconda della specie, della struttura sociale, del sistema nuziale (Say et al., 1999; Wroblewsky et al., 2009).Le asimmetrie nella fitness possono essere una conseguenza del fatto che gli individui di alto rango impediscono fisicamente ai subordinati di accoppiarsi (Derix et al., 1993), oppure dello stress sociale associato con la subordinazione che può deprimere la produzione di ormoni sessuali (Arnold e Dittami, 1997). In natura, quindi, l’interazione sociale stabilisce quale animale possa accedere alla risorsa contestata (Nelson et al., 2006). In molti casi, la classica postura o gestualità di sottomissione da parte di un individuo impedisce la necessità di un reale combattimento; gli animali, spesso, assumono displays di minaccia o prendono parte a combattimenti ritualizzati in cui è determinato lo status di dominanza senza che venga inflitto alcun danno fisico (Moyer, 1971).

Anteprima della Tesi di Ylenia Nicolini

Anteprima della tesi: Effetti degli inibitori della fosfodiesterasi-5 (PDE-5) sul comportamento agonistico e sessuale in un modello animale, Pagina 4

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Ylenia Nicolini Contatta »

Composta da 86 pagine.

 

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