La lettura a prima vista nella didattica della chitarra

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L’esercizio portato all’estremo, per formare strumentisti sempre più abili sul versante del vir- tuosismo, divenne una prerogativa delle istituzioni musicali di stato. Il Conservatorio di Parigi, fondato nel 1795 per fornire strumentisti alla Guardia Nazionale, seguì proprio questo tipo di im- postazione, arrivando al paradosso di formare un’intera generazione di buoni strumentisti che mo- stravano però gravi lacune nella musicalità di base. 8 Come ha osservato Carlo Delfrati: Il virtuosismo orienta a un insegnamento tecnicistico, dominato dall’esercizio ripetitivo, duro e in- terminabile: un insegnamento “all’arma bianca” , dove conta non la massa dei caduti sul campo, ma il manipolo che raggiunge l’obiettivo (ossia l’esecuzione del pezzo difficile). È in questa realtà e in questa logica che i pedagogisti celebrano il divorzio tra educazione e istruzione. 9 Come la pratica strumentale, anche la lettura della musica divenne una disciplina a sé stan- te: l’alfabetizzazione musicale era diventata infatti una conditio sine qua non in una società nella quale la trasmissione e l’insegnamento della musica avvenivano ormai in forma prevalentemente scritta. have told Miss Bennet several times, that she will never play really well unless she practises more; and though Mrs. Collins has no instrument, she is very welcome, as I have often told her, to come to Rosings every day, and play on the pianoforte in Mrs. Jenkinson’s room. She would be in nobody’s way, you know, in that part of the house.’» Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), cap. 31. 8 «The early achievements of the Conservatoire were the successful training of a generation of instrumental- ists, publication of many tutors and establishment of a free library. Its early failings were the inability to pro- duce well-equipped singers, too little training in fundamental musicianship and lack of provision for boarders». CHARLTON, David e TREVITT, John, voce ‘Paris’ , in: The New Grove Dictionary of Music and Musi- cians. 9 DELFRA TI, Carlo, ‘L’insegnamento del solfeggio’ , in Avvio alla pratica strumentale: aspetti formativi e istituzionali, (a cura di Rosanna Casella), Ricordi, Milano, 1988, pp. 93-94. 4

Anteprima della Tesi di Fabio Rizza

Anteprima della tesi: La lettura a prima vista nella didattica della chitarra, Pagina 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: SSIS - Sc. Interateneo Special. Insegnanti Scuola Secondaria

Autore: Fabio Rizza Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

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