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Odilon Redon, il principe del sogno. Un viaggio nell'inconscio attraverso le analisi di ventuno opere

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10 Si pensa che non esiste una sola realtà, un solo livello: quello della natura, ma tante verità quante sono gli individui. Questo può essere letto sotto chiave religiosa, ovvero la religione cristiana. Infatti come dice Micheael Gibson nel libro Il Simbolismo, “la religione cristiana è divisa in due parti, da una parte c’è il mondo creato, la natura, e dall’altro l’increato, il divino o la sopra-natura. Volendo può essere letta anche, da un punto di vista prettamente laico, al reale opposto al surreale, secondo una formula dello scrittore Guillaume Apollinaire destinata in seguito a fare fortuna. Il centro di interesse si sposta dall’analisi dei meccanismi sociali all’introspezione.” 2 Quindi abbiamo due visioni del mondo: da una parte un mondo che sostiene lo sviluppo del commercio e dell’industria ma indifferente ai valori umani che aiutano a migliorare e dare sapore all’esistenza, e dall’altra parte un mondo che porta avanti delle credenze che si rifanno ad un modello visionario o poetico, che tenta di trasformare la realtà in un mondo legato non più alla concretezza, ma legato all’immaginario e al sogno. “La realtà quindi, non appesantisce più il sognatore, e il sogno non da più ali al reale. Realtà e sogno sono ormai scesi in guerra.” 3 Con il Decadentismo-Simbolismo i rapporti con gli oggetti diventano sorprendenti; l’oggetto è legato al “simbolo”, il quale ha un valore evocativo e non informativo. Il simbolo può esprimere tantissime evocazioni e significati alcune volte diversi tra di loro, quindi è elemento rivelatore, è colui che sprigiona un’ essenza segreta e misteriosa. Per cui l’immagine non significa più soltanto ciò che rappresenta, come nel positivismo, ma suggerisce altri significati spesso misteriosi. Hegel, infatti dice che il simbolo “rappresenta un contenuto del tutto diverso da quello che ha per sé.” 4 L’artista ora non guarderà la realtà ma utilizzerà il terzo occhio, attraverso il quale scopre un mondo pieno di immaginazione, di mito, di sogno e di metafora. Detto ciò, è necessario fare una distinzione fra simbolo e allegoria. “Quest’ultima è la rappresentazione esplicita per immagini di una realtà morale astratta, ottenuta 2 Micheal Gibson, Il Simbolismo, Taschen, Milano, 1997 pag 17-18. 3 Idem, pag 22. 4 Wikipedia, l'enciclopedia libera, Simbolo, URL it.wikipedia.org/wiki/Simbolo.
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Odilon Redon, il principe del sogno. Un viaggio nell'inconscio attraverso le analisi di ventuno opere

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandra Girolimini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Accademia di Belle Arti
  Facoltà: Accademia di belle arti
  Corso: scenografia
  Relatore: Robertomaria Siena
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

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