Skip to content

Costruire l'inimmaginabile: lo spostamento della prospettiva nei documentari DEFA sull'orrore nazista

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 1. La tradizione dei documentari in DDR Il genere cinematografico del documentario trova un terreno relativamente fertile in DDR, dove la casa di produzione cinematografica, la DEFA, nel corso dei suoi quarant’anni di attività ha realizzato all’incirca cento documentari. Il motivo di questa produzione di tutto rilievo sembrerebbe essere dovuto alla funzione che la DDR gli aveva attribuito, vale a dire quello di principale strumento di propaganda a servizio del partito politico della SED. Proprio a causa di ciò, questi documentari sono stati duramente criticati dai regimi occidentali e mai diffusi nella Repubblica Federale durante gli anni della DDR. La realizzazione dei film faceva parte del piano economico stilato dal partito. Pertanto prima che un film potesse essere realizzato, il progetto doveva essere esaminato da una commissione nominata appositamente. Se otteneva l’approvazione di quest’ultima il progetto veniva preso in esame dal ministero della cultura che a sua volta doveva approvarlo. Solo a questo punto poteva iniziare la lavorazione del progetto cinematografico. I documentaristi della DEFA godevano di una posizione privilegiata rispetto a quelli della Repubblica Federale perché il loro contratto prevedeva che fossero regolarmente pagati anche nel caso in cui non avessero prodotto alcun film. I documentari erano proiettati sia al cinema, dove precedevano la proiezione del film, fungendo quindi da Vorfilm, sia nei “Filmklubs” e nei “Kulturhäuser”, dove la messa in onda era seguita da una discussione tra il pubblico e i produttori. La visione dei documentari in questi ambienti non ebbe però molto successo, in quanto è stato calcolato che nel corso dei primi cinquanta appuntamenti erano presenti in media poco più di cento persone. In alcuni rari casi, soprattutto dalla fine degli anni cinquanta, vennero prodotti documentari di maggiore durata perlopiù di soggetto storico, che furono proiettati al cinema, non più come Vorprogramm – che per altro era seguito con scarso interesse dal pubblico – bensì come film vero e proprio. Questa tipologia di documentari ebbe maggiore successo tra il pubblico, probabilmente grazie alla maggiore qualità della storia portata in scena. 1 1 Heinz Kersten, Erinnerungen an eine Landschaft in Peter Zimmermann (a cura di) Deutschlandbilder Ost (1995). UVK-Medien, Konstanz. P.125. È il caso questo di documentari quali, Das russische Wunder (1963) di Annelie e Andrew Thorndike o Das Jahr 1945(1984)
Anteprima della tesi: Costruire l'inimmaginabile: lo spostamento della prospettiva nei documentari DEFA sull'orrore nazista, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Costruire l'inimmaginabile: lo spostamento della prospettiva nei documentari DEFA sull'orrore nazista

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Sara Pauri
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Matteo Galli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ddr
shoah
documentari
campi di concentramento
defa
nazismo
ebrei
olocausto
repubblica democratica tedesca

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi