Skip to content

Street Art: itinerari controversi

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 il linguaggio divenne artisticamente più complesso, sia per la necessità di meglio esprimere i loro pensieri, sia probabilmente per un senso rivalità tra i gruppi. Quest’antagonismo portò alla formazione di diversi stili e, presumibilmente, si persero anche sempre più le motivazioni iniziali. I ragazzi che si avvicinarono al fenomeno quando già si era esaurito lo stimolo iniziale, con ogni probabilità ne accolsero solamente i tratti principali. In pochi anni, i graffiti diventarono una moda tra i giovani, creando non pochi disagi alle autorità newyorkesi e alla compagnia che gestiva le metropolitane, la MTA (Metropolitan Transit Authority). Furono investiti parecchi fondi per la pulizia dei vagoni e per l’installazione di dispositivi di sicurezza, come doppie recinzioni, torri d’illuminazione e cani d’attacco. All’epoca regnava una forte ostilità nei confronti dei graffiti, non solo da parte delle amministrazioni pubbliche, ma anche negli ambienti artistici. Nel 1989 la MTA acquistò una nuova flotta di treni, ricoperti con pellicola poliuretanica sulla quale la vernice non faceva presa. La flotta era così numerosa da permettere di ripulire immediatamente i vagoni, una volta dipinti. Ciò portò ad un cambiamento della vita sociale dei writer, l’abitudine di riunirsi per guardare e commentare i treni dipinti, venne infatti sostituita dallo scambio di foto e, in seguito, da internet (Cooper, Chalfant, 2009). In seguito la Street Art si propaga anche per pura imitazione, dall’America arriva in Europa attraverso immagini e racconti. Probabilmente anche a causa di ciò, non si è mai sviluppata come un movimento organizzato su delle basi rigide e coerenti: ognuno ne ha captato l’essenza secondo le proprie esigenze e le proprie idee. “In modo del tutto inaspettato i graffiti presero piede in altri Paesi del mondo; i giovani abbracciarono questa forma d’arte eleggendola a strumento di rivolta degli oppressi, nuovo movimento di resistenza e mezzo di espressione” (Cooper, Chalfant, 2009, p. 124). Sulla base di queste premesse, la Street Art ha assunto, in ogni diversa parte del mondo, una sua propria connotazione. C’è chi ha sposato l’ideologia a livello concettuale portando avanti la critica alle istituzioni, chi si è fermato all’aspetto estetico e conduce comunque un discorso
Anteprima della tesi: Street Art: itinerari controversi, Pagina 3

Indice dalla tesi:

Street Art: itinerari controversi

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Carla Spinella
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2010-11
Università: Università degli Studi di Bologna
Facoltà: Lettere e Filosofia
Corso: Scienze della comunicazione sociale e istituzionale
Relatore: PinaLalli
Lingua: Italiano
Num. pagine: 102

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi