Skip to content

Jus variandi bancario: evoluzione della normativa e problematiche esistenti

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 Si spiega meglio facendo un esempio. Si pensi al peggioramento del tasso d’interesse in conseguenza dell’aumento del costo del denaro; in questo caso, praticamente, la banca si rifà sul cliente del fatto che le condizioni di mercato siano peggiorate. Ebbene, in un primo momento, il peggioramento del tasso d’interesse non potrà essere troppo elevato e quindi le conseguenze saranno di modesta entità; col tempo, invece, se le condizioni continueranno a peggiorare e, quindi, la banca continuerà ad esercitare lo jus variandi per modificare il tasso d’interesse lo svantaggio economico potrà essere anche di notevole rilievo. Da ciò deriva comunque che il cliente non sarà invogliato ad adire il giudice ogniqualvolta la banca proceda a un cambiamento delle condizioni contrattuali che il cliente ritenga ingiustificato; vi è altresì da segnalare che il tempo che il giudice impiega per prendere una decisione, soprattutto in Italia dove purtroppo la situazione dei tribunali non permette decisioni celeri, farebbe sì che anche l’eventuale accoglimento della domanda del cliente sarebbe sostanzialmente inutile. Per questo motivo, le difese per il cliente contro gli eventuali abusi delle banche risiedono in altri strumenti, come la possibilità di recedere dal contratto qualora le variazioni effettuate vengano ritenute non convenienti. Negli ultimi tempi, tuttavia, la situazione è cambiata grazie all’introduzione all’interno dell’ordinamento italiano dell’Arbitro Bancario Finanziario; questo organismo di risoluzione delle controversie, che opera molto più velocemente rispetto ai tribunali ordinari, ha permesso, da un lato, di far emergere controversie in sé minute per ammontare, ma ricche d’interesse per quel che riguarda le questioni di diritto affrontate (si pensi, ad esempio, alle varie questioni attinenti alle modalità di esercizio dello jus variandi o all’onere di allegazione dello stesso che grava sulla banca) e, dall’altro lato, ha fornito orientamenti nell’applicazione della normativa vigente, dando un contributo decisivo per l’individuazione di figure sintomatiche che possano semplificare
Anteprima della tesi: Jus variandi bancario: evoluzione della normativa e problematiche esistenti, Pagina 5

Preview dalla tesi:

Jus variandi bancario: evoluzione della normativa e problematiche esistenti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Amenta
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Paolo Ferro-Luzzi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi