Skip to content

Il concetto di malattia nelle opere di Goldstein e Canghuilem

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
società, variabile non solo a seconda del sostrato di credenze del singolo, ma anche dell’idea che abbiamo della nostra capacità di reagire 2 . Sino a poco tempo fa si moriva facilmente di febbre, ma ora, se non sono presenti ulteriori sintomi, chi mai si preoccuperebbe per una banale influenza? La malattia, la sofferenza ed il dolore sono sempre stati compagni della nostra esistenza, dunque non stupisce che nel corso dei secoli sia stato presente un profondo interesse nei riguardi di un argomento così complesso, e che con il passare del tempo, l’analisi si sia complicata ed evoluta. La malattia ha perso la sua dimensione soprannaturale e divina, per scendere al livello più terreno delle analisi biologiche e fisiologiche. Il “monstrum”, il prodigio, ora rappresenta solo ciò che non rientra nel nostro canone, nella nostra visione statica del mondo, anche quando non è altro che una variazione dalla norma minima, ma enfatizzata dal contesto. Nelle lingue latine, addirittura, la parola ha perso il significato di “prodigio”, la variazione che può avere anche un senso positivo, o darwiniano del termine, per limitarsi a quello di “deformazione”, “aberrazione naturale” 3 . La prima visione di malattia apertamente slegata da una visione divina e provvidenziale della nostra esistenza appartiene probabilmente al darwinismo, ed al concetto di lotta per la sopravvivenza. Anche senza le conoscenze, ora di dominio pubblico, su virus ed infezioni, esso per la prima volta esclude una visione finalistica (punizione od ordalia) dalla malattia, chiamando in causa il concetto di casualità ed incidente, e la necessità dei viventi di fronteggiare e non 2 Questa idea, come vedremo in seguito, non è stat mutuata solo da Canguilhem attraverso le teorie di Goldstein, ma era già stata in parte accettata da biologi come Mayr, seppure in maniera più consona alle scienze biologiche, che da un punto di vista umanistico. 3 Come indica Foucault stesso, nel suo libro Gli Anormali, Feltrinelli Editore, Milano, 1999 specie nelle prime lezioni. Il mostro è colui che non rispetta nel suo comportamento i valori della società in cui è inserito, e viene visto come depravato, e non sempre capace di reinserimento o recupero. Ovviamente, vi è anche una critica a quella tendenza della società a condannare spesso, e senz’appello, quegli individui che semplicemente disturbano l’idea di perfezione, senz’altra colpa che il non essere perfetti secondo i canoni vigenti. 4
Anteprima della tesi: Il concetto di malattia nelle opere di Goldstein e Canghuilem, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Il concetto di malattia nelle opere di Goldstein e Canghuilem

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michele Anoardi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Gaetano Rametta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 127

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

malattia
shock
comte
bilanciamento
milieu
goldstein
canghuilem

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi