Skip to content

Il mercato del lavoro e le politiche di welfare di fronte all'invecchiamento della popolazione. Il caso italiano nel quadro europeo.

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
il tasso di natalità medio dei ventisette paesi comunitari è di 10,7 nati ogni mille abitanti rispetto ad un indice di mortalità di 9,7. I paesi che contribuiscono maggiormente al saldo positivo delle nascite sono Irlanda, Regno Unito e Francia, rispettivamente con tassi pari a 16,5, 12,8 e 13,7. L'Italia si colloca al ventesimo posto con valore pari a 9,3. Nessun paese negli anni recenti ha presentato tassi di fertilità stabili superiori al valore di 2,1, ossia il livello di nascite che consente ad una popolazione di riprodursi mantenendo costante la propria consistenza demografica (cosiddetto tasso di sostituzione). Le rilevazioni relative all'anno 2009 segnalano che solo l'Irlanda ha un valore superiore, mentre Francia, Regno Unito e Svezia si posizionano intorno a tale livello. Si segnala comunque una tendenza alla crescita. Infatti a parte le eccezioni di Cipro, Lussemburgo, Malta e Portogallo, tutti i paesi comunitari presentano un incremento nel periodo 2002-2009, anche se con forte variabilità geografica. L'area scandinava, pur non avvicinandosi ai tassi di Irlanda e Francia, presenta valori superiori a 1,8 (probabilmente non è un caso che si tratti di paesi con forte tradizione di politiche a sostegno attivo della famiglia e delle donne quali Svezia, Finlandia e Danimarca). In coda alla graduatoria vi sono Polonia, Ungheria e Lettonia con valori intorno a 1,3. L'Italia si colloca poco distante con un tasso di fecondità dell'1,4. La speranza di vita alla nascita è in crescita in tutti i paesi, nonostante vi siano forti divergenze: Il differenziale tra le donne bulgare e romene (paesi a vita media più bassa) e quelle francesi (paese in testa alla classifica) è di quasi 8 anni, mentre tra gli uomini svedesi e quelli lituani vi è un distacco di circa 12 anni (dati 2009). L'Italia si colloca al terzo posto, scostandosi di poco dai valori di Svezia e Spagna, paesi in cima alla graduatoria 10 . L'indice medio di vecchiaia dell'UE riferito al 2008 è 108,6, il che segnala un debole squilibrio verso la popolazione anziana, ma sono ben dieci i paesi ad avere un valore superiore. Tra questi troviamo l'Italia con un indice pari a 143,1 e la Germania, che con 150,2 è il paese più “vecchio” d'Europa. Gli stati che invece hanno il bilancio positivo più a favore dei giovani sono Lussemburgo, 10 Nel 2009 in Italia la speranza di vita alla nascita era di 79 anni per i maschi e 84 anni per le femmine. 11
Anteprima della tesi: Il mercato del lavoro e le politiche di welfare di fronte all'invecchiamento della popolazione. Il caso italiano nel quadro europeo., Pagina 10

Indice dalla tesi:

Il mercato del lavoro e le politiche di welfare di fronte all'invecchiamento della popolazione. Il caso italiano nel quadro europeo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Elena Dall'Amico
Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
Anno: 2010-11
Università: Università degli Studi di Torino
Facoltà: Scienze della Formazione
Corso: Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
Relatore: AdrianaLuciano
Lingua: Italiano
Num. pagine: 230

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

mercato del lavoro
welfare
invecchiamento attivo
active ageing
lavoratori anziani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi