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Modelli di sviluppo competitivo nel sistema mobile: Google vs Apple

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12 denominata “Froyo”; i vantaggi erano legati a miglioramenti degli aspetti tecnici del telefono – la schermata iniziale al momento dell’accensione, il browser web, le app launcher 13 , migliore supporto della funzione copia e incoll in Gmail. Froyo ha incluso anche una app Gallery completamente ridisegnata e con l’ultilizzo, per la prima volta, del 3D. Google ha anche aggiunto una tradizionale password/pin sulla schermata di blocco al fine di garantire una maggiore sicurezza per gli utenti. Circa un anno e mezzo dopo il lancio del Froyo sul Nexus One, Google è tornato ad avviare un altro ciclo del programma di Nexus per sostenere il rilascio di Android 2.3 lanciato nel dicembre 2010. Questa volta aveva scelto Samsung, un derivato della compagnia di grande successo, la Galaxy S. In realtà non era particolarmente avanzato rispetto al Nexus, nonostante ciò sono stati apportati miglioramenti abbastanza evidenti nella piattaforma. Sono stati modificati alcuni elementi dell’interfaccia utente e la barra di stato è stata invertita in modo da generare uno sfondo nero con testo bianco. Questo cambiamento apparentemente banale in realtà ha prodotto un effetto positivo sulla piattaforma più pulita e più moderna 14 . Google ha utilizzato il lancio di Android 2.3, denominato “Gingerbread”, come un’opportunità per guadagnare quota sul mercato del mobile gaming, settore dominato ampiamente da iOS Apple. Ha aggiunto un buon mix di nuove funzionalità creando un sopporto per le operazioni sugli appunti, funzione che era già stata introdotta da iOS nell’anno 2009 con la sua versione 3.0. Ha generato miglioramenti sulla testiera per quanto riguarda la progettazione e la colorazione dei tasti cambiandola in modo significativo dopo l’introduzione di Cupcake. “Honeycomb” ha fatto parte del difficile percorso di Google verso il dominio degli Smartphone. Si tratta della versione 3.0 di Android lanciata a gennaio 2011 e realizzata per mezzo di un accordo con la Motorola con la quale Google, dopo aver realizzato Android 2.3, aveva deciso di tornare a collaborare al fine di produrre un dispositivo con le stesse caratteristiche del Nexus One. Ma Google non è riuscita a raggiungere i livelli di dominanza del mercato come sperava di fare. Tra le diverse varianti ha previsto una fondamentale riprogettazione 13 L’interfaccia grafica del dispositivo, ovvero le schermate visibili sulla home nonché quelle interne dove sono localizzate tutte le apps. 14 http://www.theverge.com/2011/12/7/2585779/android-history#section_1
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Modelli di sviluppo competitivo nel sistema mobile: Google vs Apple

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Informazioni tesi

  Autore: Barbara Di Benedetto
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Amministrazione delle Imprese
  Relatore: Davide Quaglione
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

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Parole chiave

sviluppo
modelli
google
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