La finanziarizzazione dell'economia e le sue conseguenze

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- 6 - non basta costruire, servono bassissimi tassi d’interesse e la concessione di mutui concessi perfino a chi non ha risparmi o garanzie da presentare alle banche. Pur di piazzare prestiti, gli agenti delle banche e delle finanziarie riducono di mese in mese la cifra da versare come caparra, fino a raggiungere lo zero: la ca- sa sarà tutta a debito, bisogna solo dimostrare di avere uno stipendio che per- metta di pagare le prime rate. Le rate dei primi tre o cinque anni, poi si vedrà, poi il problema sarà di chi ha comprato quel credito, che nel frattempo è stato me- scolato ad altri e impacchettato in qualche prodotto finanziario complesso che va a finire nella pancia delle banche o nelle tasche dei risparmiatori di ogni angolo del pianeta 8 . La smania dei profitti su commissioni e premi ai venditori, così come i guadagni sui prodotti finanziari e i tassi d’interesse vicini allo zero sono gli ingredienti che contribuiscono alla crescita. Così, i valori delle abitazioni crescono di pari passo con la convinzione che tutto sia possibile, anche utilizzare l’abitazione come un bancomat, e questo accade: “chi è già in- debitato ogni anno passa alla banca per farsi dare un prestito pari alla ri- valutazione della sua villetta” 9 . Nessuno pensa che questo meccanismo si possa inceppare e che i prezzi possano calare: sembra prevalere la mancanza di prudenza, non a caso inizia ad investire anche chi non ha risparmi, tanto la crescita si pre- vede infinita. Una famiglia chiede un piccolo prestito e riesce a comprare casa versando solo l’acconto e prima che questa sia finita la rivende otte- nendo l’aumento di valore provocato dal continuo rialzo dei prezzi. La gen- te inizia a farsi prendere la mano, e le case da una diventano due, poi tre, poi quattro, sembra un gioco d’azzardo, e l’azzardo sarà presto noto: il va- lore delle rate da pagare è fisso per i primi tre - cinque anni, ma poi il mu- tuo diventa a tasso variabile e la rata aumenta enormemente 10 . Somman- do questo processo alla mossa della Federal Reserve 11 , che tra la prima- vera del 2004 e l’estate del 2006 ha compiuto ben 17 rialzi consecutivi dei 8 Calabresi (2011), in Calabresi, Deaglio, Guerrera, Lepri, Riotta (2011), p. 4. 9 Ivi, p. 5. 10 Si tratta degli ARM (Adjustable Rate Mortgage), cioè mutui a tasso variabile. 11 Banca Centrale Stati Uniti d’America.

Anteprima della Tesi di Roberta Marongiu

Anteprima della tesi: La finanziarizzazione dell'economia e le sue conseguenze, Pagina 6

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Scienze economiche, giuridiche e politiche

Autore: Roberta Marongiu Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

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