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Il modello a traiettorie individuali esatte e modalità di calcolo delle prestazioni

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2 riscontro nel campo delle assicurazioni private, che sono basate su contratti dove vige il principio di equità attuariale individuale. 1.1 Storia del sistema pensionistico italiano E’ dalla fine dell’Ottocento che in Europa nasce l’esigenza di proteggere i cittadini dai rischi di invalidità e vecchiaia 4 . La prima tutela pensionistica italiana si fa comunemente risalire al 1898 con l'istituzione della Cassa Nazionale di Previdenza per l'invalidità e la vecchiaia degli operai (legge 17 luglio 1898, n. 350) con il compito di gestire forme facoltative di assicurazione. Nello stesso anno era stata introdotta, sull'esempio tedesco, l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro con legge 17 marzo 1898, n. 80. L'assicurazione per l’invalidità e la vecchiaia, con forma facoltativa, ebbe uno scarso sviluppo nei primi anni del ventesimo secolo e si fece strada la tesi di coloro che sostenevano l'obbligatorietà dell'assicurazione come già fatto dalla Germania sin dal 1889. Dopo la prima guerra mondiale venne sancita la predetta obbligatorietà assicurativa per tutti i lavoratori dipendenti da privati eccetto gli impiegati con stipendio superiore alle 350 lire mensili. Il sistema, istituito nel 1919, venne perfezionato con varie leggi successive ed arrivò ad avere le seguenti caratteristiche: - il finanziamento era basato sulla contribuzione paritaria dei lavoratori e dei datori di lavoro, con un modesto intervento dello Stato che corrispondeva a 100 lire per ogni pensione liquidata; - il regime tecnico-assicurativo era quello della capitalizzazione; - la formula di calcolo era quella contributiva; - l’età di pensionamento era fissata, per uomini e donne, a sessantacinque anni (un’età estremamente elevata in rapporto alla speranza di vita, all’epoca molto inferiore rispetto a quella attuale). Nel 1939 l’assicurazione invalidità e vecchiaia ebbe alcune modifiche sostanziali con 4 INTORCIA MARIO, L’ordinamento pensionistico lineamenti, quarta edizione, INPS, pp. 5-16;
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Informazioni tesi

  Autore: Gian Pietro Petti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Finanza e Assicurazioni
  Relatore: Massimo Angrisani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

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Parole chiave

capitalizzazione
pensione
sistema previdenziale
ripartizione
contributivo
retributivo
traiettorie individuali esatte
modelli individuali
flusso previdenziale
basi tecniche finanziarie
basi tecniche economiche

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