Una Teoria a Variabili Nascoste in Sostituzione della Meccanica Quantistica

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1.1. OLD QUANTUM THEORY E LEGGE DI BORN 9 regolare, passando da un valore nullo ad un unico massimo in corrisponden- za della fenditura aperta, per poi diminuire ancora fino ad annullarsi; quando entrambe le fenditure sono aperte, per` o, si presenta ancora l’usuale figura d’in- terferenza tipica del comportamento ondulatorio della luce. Torniamo allora a fare una considerazione sull’esperimento classico di Young: seguendo il ra- gionamento classico, i fotoni dovrebbero avere traiettorie ben definite e, quindi, dovrebbero giungere alla lastra fotografica dopo aver attraversato l’una o l’altra fenditura, in modo esclusivo. Allora diventa impossibile spiegare come, nel caso in cui sono aperte entrambe le fenditure, ci siano punti sulla lastra che regis- trano meno fotoni rispetto al caso in cui solo una delle due fenditure ` e aperta, ed effettivamente questa situazione ` e ci` o che sperimentalmente si osserva. Ma c’` e di pi` u: oggigiorno disponiamo di strumentazione pi` u sofisticata e, rispetto agli inizi del 1900, siamo in grado di ripetere l’esperimento classico di Young utilizzando una sorgente che emetta fotoni in modo che, di volta in volta, venga registrato solo un fotone prima che ne venga emesso uno successivo, e allora quello che si osserva` e una registrazione randomica dell’arrivo dei fotoni sul riv- elatore (sostituisce la lastra), e che il numero delle volte che un contatore posto in un punto P del rivelatore registra un fotone ` e proporzionale, dopo un gran numero di osservazioni, all’intensit` a della radiazione luminosa in quel punto, dovuta all’apertura delle varie fenditure (sia nel caso di una sola, sia nel caso di entrambe, producendo intensit` a differenti). Quindi, mentre un fotone ` e, sotto l’aspetto corpuscolare, un ente localizzato nello spazio, da un punto di vista statistico la distribuzione di probabilit` a per l’arrivo dei fotoni in un dato pun- to del rivelatore ` e determinato dalla distribuzione dell’intensit` a della luce che ha raggiunto il rivelatore: in questo senso, ` e pi` u preciso dire che un fotone si comporta a volte come un’onda e a volte come una particella. Se, dunque, noi consideriamol’ondaelettromagneticaψ( x,t )cherappresentailfotone, perquel- lo che ci insegna l’ottica ondulatoria l’intensit` a della radiazione sul rivelatore sar` a proprio data da |ψ( x,t )| 2 , ma questa ` e per quanto sopra coincidente alla probabilit` a di registrare il fotone in un dato punto x del rivelatore all’istante t, a meno di una costante moltiplicativa. Dalle considerazioni precedenti si ottiene una prima interpretazione proba- bilistica della quantit` a|ψ( x,t )| 2 , a partire dall’onda elettromagneticaψ, che ha senso anche nell’ambito di sorgenti di particelle, anzich` e solo di onde elettroma- gnetiche, come mostrano svariati esperimenti costruiti come variante di quello diYoung, consorgentidielettronioppureneutroni. Abbiamopertantolaprima comparsa della Legge di Born, gi` a nell’ambito della Old Quantum Theory. Neltentativodichiarificareildualismoonda-corpuscolodellaradiazioneelet- tromagnetica, de Broglie [25] ritorn` o a studiare l’analogia che esiste tra la Mec- canica Analitica e la Teoria delle Onde. Ora, la traiettoria di una particella di massa M, energia E, energia cinetica K che si muove da un punto A ad un

Anteprima della Tesi di Davide Iannone

Anteprima della tesi: Una Teoria a Variabili Nascoste in Sostituzione della Meccanica Quantistica, Pagina 6

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Davide Iannone Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 658 click dal 18/12/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.