Skip to content

La pieve di San Pancrazio di Montichiari

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
15 oggi sorge piazza Vittoria. 78 Il diritto romano e la religione cattolica esercitarono il loro benefico influsso sui barbari invasori: 79 da una parte l’editto del duca Rotari, del 643, codificò le leggi e le consuetudini civili longobarde; 80 dall’altra, re Desiderio, ultimo sovrano dei longobardi, e la sua consorte, la regina Ansa, vollero due grandi fondazioni monastiche che diedero notevole rinomanza alla città di Brescia: il monastero benedettino femminile di San Salvatore, del 759, rinominato dopo il 920 monastero di Santa Giulia, e quello maschile di San Benedetto di Leno, istituito nel 758. 81 Della dominazione longobarda, durata dal 569 al 774, 82 in territorio bresciano rimangono in particolare le chiese dedicate a San Giorgio, a San Michele, alla Madonna, a San Giovanni Battista, 83 a San Pietro e a San Giovanni Evangelista. 84 Questo regno lasciò anche nel territorio monteclarense importanti memorie, testimoniate dai numerosissimi ritrovamenti archeologici. L’analisi dei corredi dei sepolcreti, collocati nelle vaste necropoli del territorio di Montichiari, permette di tracciare una mappa dell’insediamento longobardo in questa zona. I materiali restituiti da alcune tombe delle zone di Calvisano e Leno, datati tra la fine del VI e gli inizi del VII secolo, 85 confermano la presenza di nuclei armati con l'incarico di presiedere la linea del fronte militare. 86 Questo territorio, collocato a ridosso della barriera naturale del corso del fiume Oglio, fu eletto come prima linea di confine, a distanza utile per controllare le ville e i poderi disseminati nella pianura. 87 Tale posizione, vicina alla via Cremonensis e ai villaggi d'impianto romano di Manerbio, Bagnolo e Ghedi, era favorevole anche per compiere un eventuale rapido ricongiungimento con i gruppi di difesa che si erano stanziati in città. 88 78 BONAGLIA 1990, pp. 78-79. 79 NARDINI 1979, p. 22. 80 Ibidem. 81 BONAGLIA 1990, p. 91, NARDINI 1979, p. 23. Desiderio concesse ai monaci benedettini dell’abbazia di Leno una grande estensione di terreno, con il compito di bonificare la campagna della bassa bresciana; inoltre, i monaci avrebbero dovuto assistere i pellegrini e i poveri. 82 NARDINI 1979, p. 24, BROGIOLO 2000, p. 19. 83 Ivi, p. 23. Nei primi anni del VII secolo la regina Teodolinda fece costruire davanti alle due basiliche un battistero dedicato a San Giovanni Battista, demolito nel XVII secolo. 84 Ibidem. 85 BREDA 2007, p. 35. 86 Ibidem. In località Monte San Zeno, nel 1998, durante un controllo per la realizzazione di una strada, furono ritrovate due sepolture longobarde. Lo scavo restituì uno dei più importanti complessi cimiteriali d’età longobarda in Lombardia, analogo per ampiezza alle grandi necropoli bresciane di Marcadei di Calvisano e Porzano di Leno, e a quello bergamasco di Bolgare, le maggiori finora note nella regione. Il ritrovamento coinvolge parte di un antico percorso che costeggiava il fiume Chiese e congiungeva il basso Garda con la riva dell’Oglio presso Valli di Mosio, rasentando Montichiari e altri insediamenti longobardi nei territori di Carpenedolo, Acquafredda, Casalmoro e Asola. 87 CHIARINI 2008, p. 20. 88 Ibidem.
Anteprima della tesi: La pieve di San Pancrazio di Montichiari, Pagina 10

Preview dalla tesi:

La pieve di San Pancrazio di Montichiari

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Botticini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Discipline artistiche e archeologiche-Storia dell'Arte
  Relatore: Fabio Coden
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 354

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

romanico
montichiari
pieve
arimanno
san pancrazio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi