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L'esordio invernale nei trovatori

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4 cesura viene detta epica. Invece, quando il primo emistichio è formato da quattro sillabe di cui l’ultima è atona, siamo in presenza di cesura lirica. Infine ricordiamo la tipologia di verso denominato alessandrino, formato da dodici sillabe e diviso in due emistichi da 6+6. Anche per quanto riguarda la rima, la lirica provenzale si attiene rigidamente alle regole prescritte, essa si presenta, infatti, come rima perfetta, cioè in completa corrispondenza vocalica e consonantica, a partire dall’accento. Difatti le rime per assonanza sono da considerarsi eccezioni piuttosto rare che si riscontrano in testi di tipo popolareggiante. Fra le tipologie di rima più ricorrenti troviamo i rims encadenats, crozats ed empeutats, rispettivamente corrispondenti alla rima alternata, incrociata e al mezzo della lingua italiana. Come abbiamo detto, l’uso della rima per i trovatori è particolarmente rigoroso, non si ammettono eccezioni soprattutto in presenza di quello che è definito mot tornat, ovvero la ripetizione della stessa parola a fine verso. L’unico caso in cui era lecito utilizzare un mot tornat, era all’interno della tornada, in quanto si trattava di strofe di congedo, e quindi conclusiva. Non bisogna confondere, poi, il mot tornat con il rim equivoc, cioè la ripetizione di parole uguali foneticamente, ma diverse nel significato; a differenza del mot tornat, il rim equivoc, era particolarmente elogiato. Ricordiamo, inoltre, i rims derivatis, in cui viene ripresa la stessa parola, ma con diverse desinenze. Troviamo, così, alternate la forma maschile e femminile di uno stesso aggettivo, o diverse forme di uno stesso verbo o, allo stesso modo, un sostantivo che si presenta in diverso genere o numero. Infine troviamo le rimas caras, virtuosismi rimici particolarmente sofisticati che saranno fondamentali nelle composizioni in trobar ric. Anche per quanto riguarda il sistema strofico, la lirica provenzale si attiene a regole particolarmente rigide. La strofa è denominata, dai trovatori, cobla e rappresenta l’unità metrica, nonché melodica, della poesia.

Anteprima della Tesi di Deborah Ascolese

Anteprima della tesi: L'esordio invernale nei trovatori, Pagina 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Deborah Ascolese Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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