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La follia nella canzone popolare italiana: la musica popolare italiana come strumento di riabilitazione psichiatrica in una esperienza di tirocinio nel Centro Semiresidenziale Vincenzo Chiarugi

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11 La musica popolare italiana: origini e sviluppo Per poter meglio comprendere le origini e la natura della musica alla quale ho attinto per l’attività di tirocinio, è necessario tentare un breve excursus sulla musica popolare italiana. A ben vedere stiamo parlando di musica italiana popolare. Mi spiego: ho condotto alcune ricerche sulle origini dei termini musica pop, musica popolare, musica folk, musica leggera. E’ infatti noto che attorno a questi termini sono sorti moltissimi dibattiti e studi in tutto il mondo e da diversi anni. In particolare la associazione IASPM, fondata nel 1981, tiene a riguardo diverse attività a livello mondiale, e in particolare una conferenza mondiale ogni due anni. Inoltre i fondatori della IASPM, hanno sancito il desiderio e la necessità degli studiosi di tutto il mondo di promuovere lo studio della Popular Music e interrogarsi periodicamente su che cosa sia, come si è evoluta e come si stia evolvendo; i risultati di questi studi vengono periodicamente condivisi in un congresso internazionale, una volta ogni due anni. Per maggiori spiegazioni al riguardo è bene vedere il corposo volume degli atti del primo convegno mondiale. 5 Per iniziare a sgombrare il campo da equivoci è bene dire che, dalla lettura degli atti del primo convegno mondiale della IASPM tenutosi a Reggio Emilia, tra il 19 e il 24 settembre 1983, è emerso che “popular” e “popolare” hanno accezioni diverse a secondo del contesto culturale e nazionale a cui si riferiscono. E’ pertanto bene non confonderle e in particolare in Italia è bene che siano tenute distinte. L’abbreviazione pop music che distingue come abbreviazione la popular music anglosassone ha anch’essa una precisa connotazione, che si riallaccia a una origine più vicina alla musica Rock. Ritengo sia bene non voler entrare troppo nel merito di queste distinzioni: basti sapere che all’interno dei dibattiti della IASPM ne discutono eminenti studiosi da anni. Ma ai fini della nostra trattazione ho trovato utile inserire come riferimento le definizioni di Musica Leggera e Musica Popolare che ne dà Alberto Basso nel suo DEUMM 6 : “Musica Leggera: sotto questa denominazione, che non si riferisce a un solo genere, ma ne comprende parecchi assai diversi fra loro (canzonetta, musica da rivista, musica pubblicitaria, commenti sonori, musica per danza), si raggruppano comunemente tutti i tipi di musica composti, eseguiti e utilizzati in epoca borghese per intrattenimento e per svago al di là di ogni gerarchia di genere e di ogni valutazione estetica: la M. L., anche di prima qualità, si differenzia comunque dalla musica colta, anche se si tratta di un prodotto epigonico artisticamente inutile, poiché il suo obiettivo non è quello di allargare l'orizzonte culturale di chi l'ascolta, bensì quello di produrre e di vendere facendo divertire o commuovere, sognare o 5 AA.VV., What is popular music, 41 saggi, ricerche, interventi sulla musica di ogni giorno. Conferenza internazionale della IASPM, Atti a cura di Franco Fabbri, Ed. Unicopoli, 1985 6 Alberto Basso, Dizionario enciclopedico universale della musica e dei musicisti, “DEUMM”, Ed.Utet, 1984
Anteprima della tesi: La follia nella canzone popolare italiana: la musica popolare italiana come strumento di riabilitazione psichiatrica in una esperienza di tirocinio nel Centro Semiresidenziale Vincenzo Chiarugi, Pagina 7

Informazioni tesi

  Autore: Daniele Valabrega
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Tecnica della riabilitazione psichiatrica
  Relatore: Gabriele Ruo Roch
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

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Parole chiave

musica
riabilitazione
psichiatria
musicoterapia
cantautori
psychiatric band
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