La rappresentazione sociale del lavoro. Un'analisi del rapporto tra giovani e mondo del lavoro.

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viceversa. Due assi di interesse vi sono associati: il primo si lega alla produzione di una conoscenza “popolare”, all’approccio sociale della scienza attraverso una “società pensante”, composta da “scienziati dilettanti”, e allo studio dei caratteri distintivi del pensiero naturale rispetto al pensiero scientifico. Il secondo asse concerne la diffusione delle conoscenze, attraverso la didattica delle scienze, la formazione degli adulti e il ruolo delle rappresentazioni sociali che può fungere da ostacolo o servire da punto di sostegno all’assimilazione del sapere scientifico e tecnico. Postulato fondamentale nello studio delle rappresentazioni sociali è l’interrelazione, la corrispondenza tra le forme di organizzazione e di comunicazione sociali e le modalità del pensiero sociale, analizzate dall’angolazione delle sue categorie, delle sue operazioni e della sua logica. Esso trova la sua formulazione prima in Durkheim, che insisteva sull’isomorfismo tra rappresentazioni e istituzioni: le categorie che servono alla classificazione degli oggetti sono solidali con le forme di raggruppamento sociale, le relazioni tra classi lo sono con quelle che organizzano la società. Esso è stato diversamente sviluppato secondo l’attenzione portata dagli autori sul legame esistente tra comunicazione sociale da una parte, struttura sociale dall’altra e rappresentazioni. Questo

Anteprima della Tesi di Stefania Cecchini

Anteprima della tesi: La rappresentazione sociale del lavoro. Un'analisi del rapporto tra giovani e mondo del lavoro., Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Stefania Cecchini Contatta »

Composta da 167 pagine.

 

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