La funzione delle reti transeuropee nel quadro della costruzione europea

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8 validità economica, che non va vista in termini di redditività finanziaria, perché la formula ricordata deve essere letta “tenuto conto dei fattori economici, sociali e tecnici; che in tale contesto, il concetto di validità implica, al di là della redditività finanziaria dei progetti, anche altri elementi come l’affidabilità e la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, il rafforzamento della coesione economica e sociale e la protezione dell’ambiente nella Comunità” 7 . In questo quadro, potremmo affermare che l’art.129B si pone come completamento del sistema degli artt.2 e 37 e degli artt.85 e 86 del Trattato di Roma, nel senso che se questi ultimi sono strettamente basilari all’integrazione europea, attraverso l’instaurazione di un mercato interno aperto che deve essere corretto con i procedimenti previsti a tutela della concorrenza, il primo è non meno strettamente connesso alla coesione europea. L’economia di un sistema di mercati aperti e concorrenziali è riaffermata nel secondo comma dell’art.129B come quadro fondamentale entro cui le azioni, che devono essere assunte, vanno collocate in un equilibrio che di volta in volta deve essere ricercato e trovato. Lo stesso comma prosegue affermando come l’azione della Comunità miri a favorire l’interconnessione e l’interoperabilità delle reti nazionali, nonché l’accesso a tali reti. In modo particolare tenendo conto della necessità di collegare alle regioni centrali della Comunità le regioni insulari, prive di sbocchi al mare e periferiche. In questo quadro, l’Unione è anche produzione di esternalità 8 positive, oltre che di correzione di esternalità negative e di diseguaglianze. 7 Così il decimo considerando della decisione del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 giugno 1996, n.1254/96/CE, che stabilisce un insieme di orientamenti relativi alle RTE nel settore dell’energia, in GUCE L.161, 29 giugno 1996. L’art.6, ottavo comma della decisione predetta dice che “la valutazione della validità economica di cui al paragrafo 1 terzo trattino, si fonda su un’analisi costi/benefici, che tiene conto di tutti i costi e benefici, compresi quelli a medio e/o a lungo termine, inerenti agli aspetti ambientali, alla sicurezza d’approvvigionamento ed al contributo alla coesione economica e sociale”. 8 Possiamo definire esternalità un tipo particolare di interdipendenza, e cioè quando nella funzione di utilità di un soggetto economico compaiono variabili reali determinate da scelte effettuate non dal soggetto stesso, ma da altri soggetti i quali, nell’effettuare tali scelte, non tengono conto delle ripercussioni sui soggetti considerati. Definizione tratta da A. Fossati, Economia pubblica. Elementi per un’analisi economica dell’intervento pubblico, Franco Angeli editore, 1994.

Anteprima della Tesi di Alessandro Battistella

Anteprima della tesi: La funzione delle reti transeuropee nel quadro della costruzione europea, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Battistella Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

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