Skip to content

L'immagine riflessa: il ritratto e lo specchio nella narrativa di Nathaniel Hawthorne

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 La persecuzione religiosa, l’intolleranza, le condanne delle streghe sembrano essere la colpa degli antenati, la colpa di famiglia che tormenta lo scrittore 4 . Tutto questo influenzò la sua immaginazione, contribuendo a formare in lui quel profondo senso di colpa ancestrale che si ritrova sullo sfondo di quasi tutte le sue opere. Fu forse per modificare in qualche modo il peso della tradizione paterna che l’autore cambierà, in seguito, il suo cognome che si scriveva, in realtà, Hathorne, aggiungendo la “w”. L’infanzia di Nathaniel è particolarmente rivelatrice: all’assenza di una figura paterna si unisce il riferimento costante a tre personaggi femminili protettivi, ma al tempo stesso opprimenti 5 , la solitudine nel Maine e la costrizione della malattia 6 . Queste circostanze contribuirono ad accentuare la sua tendenza all’isolamento e all’introversione; tali aspetti del carattere di Hawthorne trovarono sfogo nella lettura. Dal 1821 al 1825 frequentò il Bowdoin College di Brunswick, dove strinse amicizia con Franklin Pierce, futuro presidente degli Stati Uniti, con Longfellow e con Horatio Bridge, che lo assistette più tardi economicamente per la stampa dei Twice- Told Tales (1837) 7 . Fu allora che Hawthorne si dedicò in modo meno occasionale alla scrittura. Nel 1828 pubblicò a sue spese e in forma anonima il suo primo tentativo di romanzo, Fanshawe 8 , che non ebbe però successo e di cui lo 4 B. Berri, Nathaniel Hawthorne; dal subliminale al trascendentale, Milano, Arcipelago Edizioni, 2005, p.73. 5 Quando il padre di Nathaniel morì la madre, Elizabeth Clarke Mannings, tornò a vivere nella casa dei genitori, portando con sé i tre figli, tra cui, oltre allo stesso Hawthorne, la sorella maggiore, Elizabeth, e la piccola Mary Louisa, E. Wagenknecht, Nathaniel Hawthorne: Man and Writer, New York, Oxford University Press, 1961, p.4. Inoltre, secondo il Loggins, biografo degli Hathorne, la famiglia materna nascondeva un segreto terribile: il dramma familiare di un incesto, colpa innominabile che deve avere avuto non poca influenza sulle repressioni e i timori di Nathaniel. G. Fofi (a cura di), Racconti di Nathaniel Hawthorne, Milano, I Grandi Libri Garzanti, 197, p.IX. 6 All’età di nove anni Hawthorne fu infatti colpito da una malattia al piede che lo ridusse in una condizione di semi- invalidità per tre anni. Nel 1816 la madre decise di trasferirsi con i figli a Raymond, nel Maine, nella casa di proprietà del fratello che si trovava nei pressi del Sebago Lake. Qui l’adolescente Nathaniel, che durante gli anni d’infermità aveva scoperto i piaceri della lettura, trascorse gran parte del suo tempo immerso nei piaceri della natura. E. Wagenknecht, Id., ibidem. 7 Nel 1851 Hawthorne dedicherà a Bridge i racconti di The Snow Image and other Twice- Told Tales, affermando: «se qualcuno è responsabile del fatto che oggi sono uno scrittore, questo sei tu.» (Riverside Edition, vol. III, p. 386). Grazie all’intervento finanziario dell’amico Hawthorne poté stabilire quell’“intercourse with the world” di cui parlerà nella prefazione all’edizione del 1851 della raccolta. Sono queste parole su cui meditare, essendo tale “rapporto”, o almeno il suo desiderio, un dato essenziale sia della narrativa sia della biografia hawthorniana. La misura con cui egli giudica la natura o la condizione dei propri personaggi, ma anche la sua stessa vita. A. Lombardo, Un rapporto col mondo. Saggio sui racconti di Nathaniel Hawthorne, Roma, Bulzoni, 1976, pp. 43-44. 8 La condanna della critica nei confronti delle qualità letterarie di Fanshawe, prima opera di Nathaniel Hathorne, è stata così recisa al punto che esso fu escluso, per un lungo periodo di tempo, dalla narrativa hawthorniana, come un episodio senza conseguenze. Né diversamente, del resto, lo considerava lo stesso autore. Tuttavia, è proprio con quest’opera che inizia veramente l’attività letteraria di Hawthorne. Il romanzo è, pertanto, un’autentica opera prima e possiede, come tale, tutte le manchevolezze di una scrittura ancora informe e tutta l’incertezza di un mondo poetico solo inconsciamente individuato nelle sue linee essenziali. Ecco quindi che Fanshawe non rappresenta un infortunio, un episodio trascurabile della carriera hawthorniana, bensì il momento iniziale e seriamente motivato del suo svolgimento. Id., p.15 e 17.
Anteprima della tesi: L'immagine riflessa: il ritratto e lo specchio nella narrativa di Nathaniel Hawthorne, Pagina 4

Preview dalla tesi:

L'immagine riflessa: il ritratto e lo specchio nella narrativa di Nathaniel Hawthorne

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Tulipano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingue e culture moderne
  Relatore: Leonardo Terzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 44

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi