Skip to content

Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali.

La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: Loggati o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
12 accettare l’idea che essa sia, al contrario, un presupposto della comunicazione attuata con le nuove tecnologie? Negroponte13 usa una dicotomia per illustrare la differenza tra mass-media e nuovi media: quella di spingere/tirare. Secondo il professore del MIT i media tradizionali spingono le informazioni verso il destinatario, mentre con i nuovi media egli potrà tirarle verso di sé. Bene, ma quali informazioni tirerà a sè il destinatario? Infondo, i nostri gusti, le nostre esigenze, le nostre scelte non hanno una giustificazione “ontologica” - sono quelle che sono perché siamo fatti in un certo modo - ma vengono fuori dall’intreccio delle culture e delle situazioni di cui partecipiamo. Se l’universo simbolico di cui facciamo parte, segntamente quello offertoci dai nuovi media, si presenta estremamente decostruito, fatto di tanti pezzetti sparsi e non collegati tra loro, quale sarà alla fine il criterio delle scelte che siamo chiamati ad operare? Le modificazioni antropologiche che i new media potranno avviare si configurano quindi come un problema aperto e non già risolto in nome dell’autodeterminazione dell’utente. L’ipertesto come tecnologia e come metafora Se il parallelo a cui mi sono riferito ha un qualche fondamento, allora l’ipertesto può essere visto come il simbolo sia della condizione postmoderna - nella quale è poi possibile riscontrare la questione generazionale posta più sopra - sia della comunicazione strutturata dai nuovi media. Nel primo caso l’ipertesto diviene una metafora. Nel contesto della postmodernità ci si trova di fronte alla necessità di costruire un legame tra gli eventi, piccoli e grandi, che invece appaiono come sostanzialmente sconnessi. Questa attività di “cucitura” somiglia un po' a quella della fruizione di un ipertesto che consiste nel costruirsi un percorso personale tra i tanti messi a disposizione dai nodi e dai link. Il tentativo di ricavare un’organicità accomuna le due situazioni fondando così la metafora. Nel secondo caso invece, l’ipertesto è la tecnologia che sembra sintetizzare le novità maggiori introdotte nella comunicazione dai nuovi media, almeno relativamente ai temi dell’interattività e del riequilibrio tra emittente e destinatario. Si tratta infatti di un testo in cui il lettore, scegliendo i nodi che gli interessano, diventa in qualche misura egli stesso autore. Se il concetto di ipertestualità sembra essere così ricco di suggestioni e di spunti, che oltrepassano il campo di studi a cui più direttamente si lega, è possibile che uno studio della fruizione dell’ipertesto offra spunto per riflessioni più generali. E’ il caso quindi di cominciare a chiarirsi un po' meglio le idee su che cosa è esattamente un ipertesto. 12 J. Derrida e B. Stiegler Echographies de la télévision Galilée 1996, pp. 11 - 12. 13N. Negroponte Essere digitali Sperling & Kupfler 1995.
Anteprima della tesi: Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali., Pagina 10

Indice dalla tesi:

Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

Autore: Ivan Esposito
Tipo: Tesi di Laurea
Anno: 1996-97
Università: Università degli Studi di Salerno
Facoltà: Lettere e Filosofia
Corso: Scienze della Comunicazione
Relatore: PinaboggiCavallo
Lingua: Italiano
Num. pagine: 113

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario, dalla commissione in sede d'esame, e - se pubblicata su Tesionline - anche dalla nostra redazione.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani

Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi?
Quale sarà il docente più disponibile?
Quale l'argomento più interessante per me?
...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile


La tesi l'ho già scritta, ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri. Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi