Skip to content

Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
13 Capitolo 2 Che cos’è un ipertesto Che cos’ è un ipertesto? Niente di difficile. Prendiamo la nostra memoria, ad esempio. Possiamo starcene tranquilli a chiacchierare dottamente sull’opportunità di rimettere in funzione le centrali atomiche che, proprio nel momento di maggiore passione, ci passa per la testa il terribile dubbio di aver lasciato, a casa, il rubinetto del gas aperto. Oppure magari, eccoci lì a dibattere intorno alle responsabilità delle multinazionali nella situazione politico-economica dell’America Latina quando, improvvisamente e senza alcun motivo apparente, ci ricordiamo di non aver più telefonato ad un amico che somiglia sfacciatamente a W. Allen - autore, quest’ultimo, de “Il dittatore dello stato libero di Bananas”. La memoria umana, insomma, può venir ben descritta come un meccanismo associativo tale da mettere in connessione i ricordi che possiede. La velocità nei collegamenti e il numero e la varietà di rimandi possibili ne fanno un qualcosa di straordinario e di non riproducibile artificialmente - almeno per ora. Queste caratteristiche però hanno anche ispirato l’idea di ipertesto. Ted Nelson, che coniò il termine negli anni Sessanta, ne fornisce la seguente definizione: «Con “ipertesto” intendo scrittura non sequenziale, testo che si dirama e consente al lettore di scegliere; qualcosa che si fruisce al meglio davanti a uno schermo interattivo. Così come è comunemente inteso, un ipertesto è una serie di brani di testo tra cui sono definiti legami che consentono al lettore differenti cammini14». Una definizione diversa, che mette maggiormente in luce il ruolo attivo del lettore, è di Francesco Antinucci: «Un ipertesto è un testo virtuale; esso costituisce, cioè, una classe di testi possibili, generalmente molto più ampia ma strettamente determinata, uno dei cui membri diviene attuale al momento della lettura (o, meglio, ciascuno dei cui membri diviene attuale soltanto attraverso l’operazione “lettura”) effettuata da un utente15». Un ipertesto dunque non è organizzato in modo lineare e sequenziale, ma procede per associazioni interne attivate dall’utente tramite legami prestabiliti. Proverò ad essere più chiaro. Pensiamo ad un testo organizzato in maniera tradizionale: il libro. Esso inizia con la prima pagina e termina con l’ultima, strutturando, al suo interno, in maniera definitiva e fissa, le parti di cui si compone, cioè i vari capitoli. Il lettore, a questo punto, può fare ben poco per disporre diversamente le informazioni contenute nel libro e, meno che mai può collegare quelle informazioni ad altre in suo possesso, includendole in una versione “modificata” del testo. 14 T.H. Nelson Literary Machine 90.1 Muzzio 1992, p. 0/2 15 F. Antinucci Sulla natura dell’ipertesto in Golem anno 3, n.5 maggio ’91, p. 22.
Anteprima della tesi: Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali., Pagina 11

Preview dalla tesi:

Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ivan Esposito
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1996-97
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Pinaboggi Cavallo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi