Skip to content

Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
17 Questo scritto è da tutti considerato come la prima formulazione dettagliata dell’idea di ipertesto e, insieme, il primo progetto di realizzazione pratica. Bush parte da una costatazione preoccupante: il sapere scientifico aumenta, di continuo, in maniera esponenziale. Pertanto nessun ricercatore, per quanto si sforzi di mantenersi aggiornato con i risultati degli studi realizzati dai colleghi in un certo settore, può riuscire a reperire, consultare e ricordare una massa di dati enorme ed in continua crescita. «La somma dell’esperienza umana viene estesa a una velocità portentosa, e i mezzi che usiamo per orientarci in questo labirinto per arrivare all’informazione che ci interesa in quel momento sono gli stessi che si usavano al tempo delle navi con attrezzatura a vele quadre20». Bush sostiene che la radice del problema stia nei sistemi di archiviazione dei dati. La loro artificiosità ne fa qualcosa di assolutamente diverso dalla memoria umana, molto più agile, veloce ed efficiente, sebbene limitata in quanto a chiarezza e resistenza al tempo. Citiamo ancora l’autore che è particolarmente esplicito su questo punto: «La nostra incapacità ad accedere alle informazioni è in gran parte dovuta all’artificiosità dei sistemi di indicizzazione. Quando dati di qualsiasi tipo vengono immagazzinati, essi vengono archiviati alfabeticamente o numericamente, e l’informazione viene trovata (quando ciò effettivamente accade) scendendo di sottoclasse in sottoclasse. Essa può trovarsi in un solo posto, a meno che non si faccia uso di duplicati; bisogna avere delle regole che permettono di trovare il percorso che la individuerà, e le regole sono macchinose. Quando si è trovata un’informazione, bisogna però uscire dal sistema e rientrarvi seguendo un nuovo percorso».21 Le tecnologie esistenti, e soprattutto gli sviluppi che esse fanno presagire, convincono Bush dell’opportunità di passare ad un sistema diverso di gestione delle informazioni. Il modello a cui rifarsi è chiaro: bisogna realizzare una tecnologia che prenda spunto dal funzionamento della memoria umana. «Essa funziona per associazione. Con una sola informazione in suo possesso, essa scatta immediatamente alla prossima che viene suggerita per associazione di idee, conformemente ad una intricata rete di percorsi sostenuta dalle cellule del cervello22». Naturalmente la memoria umana presenta dei limiti: la deperibilità delle informazioni col passare del tempo e la scarsa nitidezza del ricordo, ma si tratta comunque di un modello da cui prendere spunto per inventare una tecnologia che, ad un tempo, risolva i problemi posti dagli attuali sistemi di archiviazione e permetta anche di superare le limitazioni della memoria umana. Ma allora come avvalersi nel migliore dei modi della tecnologia a disposizione per arrivare a costruire una sorta di “memoria meccanica”? Ecco il progetto di Bush: il Memex. Una macchina analogica - Bush non conosceva bene la tecnologia digitale che, tra l’altro, era agli inizi - fatta di una scrivania con sopra uno schermo da cui leggere le informazioni e su cui eventualmente apportare modifiche al testo. Il materiale informativo, immagazzinato tutto 20 Ibidem pg.44 21 Ibidem pg 54/55 22V.Bush “Come possiamo pensare” in J. Nice, N. Kahn Da Memex a Hypertext Muzzio, 1992, pg.55
Anteprima della tesi: Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali., Pagina 15

Preview dalla tesi:

Sistemi deficienti? Interazione tra utente, ambiente e tecnologie ipermediali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ivan Esposito
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1996-97
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Pinaboggi Cavallo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 113

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi