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La Rogatoria nel Processo Penale

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trafila delle rogatorie internazionali richieste dall’Italia; la questione sorse nel corso di inchieste aventi ad oggetto fenomeni di corruzione, per le quali l'autorità giudiziaria italiana aveva richiesto una serie di rogatorie internazionali volte ad acquisire la documentazione di movimenti dei capitali impiegati per pagare "mazzette". Ma l'utilizzo di tali informazioni da parte degli ispettori del SECIT , 4 in seguito all'autorizzazione del magistrato rogante, ha provocato il blocco degli ulteriori procedimenti per rogatoria in corso con la Svizzera, fino all'ottenimento di adeguate garanzie di rispetto del “principio di specialità delle rogatorie”, con l'assicurazione che le informazioni acquisite sarebbero state utilizzate esclusivamente nel procedimento in cui s'inquadrava la rogatoria. Tale studio però non deve essere circoscritto all'Accordo fra Italia- Svizzera del 1998 e alla legge di ratifica dello stesso, pur d'estrema importanza, infatti la materia delle rogatorie è regolata da convenzioni tra gli Stati, le quali prevedono le forme e i limiti della collaborazione tra i giudici e la polizia giudiziaria dei diversi Paesi contraenti, e la stessa Unione Europea si è fatta promotrice di iniziative per il ravvicinamento degli ordinamenti degli Stati membri e dei Paesi non appartenenti all'Unione, al fine di rendere maggiormente incisiva l'azione di prevenzione e repressione dei reati commessi dalle organizzazioni criminali transnazionali. Quindi per comprendere meglio le singole questioni è opportuno un complessivo esame della materia delle rogatorie, pure nei suoi assetti storico-dogmatici, e l’analisi dei procedimenti rogatori, utilizzabili in sede processuale o comunque nel procedimento, evidenziando i criteri sanciti dalle norme dell'ordinamento italiano e da quelle contenute nelle convenzioni alle quali il nostro Stato ha aderito. SECIT: Ente istituito con L. 146/1980 con compiti di controllo e di studio dei fenomeni 4 fiscali. Successivamente ridenominato Servizio consultivo ed ispettivo tributario, è stato infine inglobato dal dipartimento delle Finanze presso il ministero dell’Economia e delle Finanze. 12

Anteprima della Tesi di Christian Scalese

Anteprima della tesi: La Rogatoria nel Processo Penale, Pagina 5

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Christian Scalese Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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