Skip to content

Il ruolo della musica nel videogioco horror: il caso di Akira Yamaoka e Silent Hill

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 PARTE PRIMA: ORIGINE E STORIA DEL VIDEOGIOCO 1.1. Storia dei videogiochi e delle console di gioco La nascita del videogioco avviene già nel 1947. Estle Ray Mann e Thomas T. Goldsmith Jr. idearono un primo gioco elettronico, giocabile attraverso tubo catodico, che dava la possibilità di lanciare dei missili verso un obiettivo da colpire, attraverso i comandi di una levetta. Quest’antenato dei videogiochi attuali non vide mai la messa in commercio, perché il progetto era davvero ambizioso e rimase un semplice prototipo. Nel 1952 Alexander S. Douglas, studente universitario inglese, ideò un gioco da presentare per la sua tesi di laurea. Il nome del videogioco era OXO, e altri non era che una versione elettronica del famosissimo ZeroPer, solitamente giocato grazie a delle penne e a dei fogli. Nel 1958 fu poi ideato il primo gioco elettronico multiplayer, da William Higinbotham, per intrattenere i visitatori del Brookhaven National Laboratory. Il computer che conteneva il gioco era presente nella struttura e attirava numerosi visitatori curiosi. I comandi del gioco erano soltanto un tasto per il lancio della pallina, uno per il reset di quest'ultima (quindi per poter avere la possibilità di ricominciare la partita) e un joystick per indirizzare il movimento della pallina. Più tardi, nel 1961, nacque Spacewar!, il primo videogioco commercializzato della storia. Infatti, esso venne incluso nel pacchetto delle vendite dei nuovi modelli DEC, permettendo quindi la diffusione del gioco. La modalità di gioco presentava due astronavi opposte, pronte alla lotta, e svariati ostacoli/pericoli contrapposti a esse. Al centro dello schermo vi era una sorta di campo gravitazionale, che attirava queste navette, rendendo il tutto più complicato. Nasce poi la prima console per uso privato/domestico, la Magnavox Odyssey. Lanciata sul mercato nel 1972, deve la sua creazione a Ralph H. Baer, uno dei pionieri della storia della televisione. Baer ebbe la geniale idea di portare il videogioco nelle case del singolo utente, semplicemente connettendo la console al televisore di casa. Partendo da un prototipo da lui creato, la brown box, si poté arrivare alla creazione della console in questione, perfezionata per l'uso domestico. L'Odyssey vedeva un funzionamento a cartucce intercambiabili, da apporre nella scatola della stessa. In dotazione vi erano anche alcuni adesivi da applicare allo schermo del televisore, per poter rendere al meglio i colori idealizzati dal gioco, non
Anteprima della tesi: Il ruolo della musica nel videogioco horror: il caso di Akira Yamaoka e Silent Hill, Pagina 4

Preview dalla tesi:

Il ruolo della musica nel videogioco horror: il caso di Akira Yamaoka e Silent Hill

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Randazzo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Dario Oliveri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 31

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
redazione[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi