Skip to content

Fictio iuris

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 che spesso, al posto di introdurre per legge un’ eccezione alla regola, si preferiva immaginare un’artificiosa modificazione del fatto, ‘facendo finta’ che questo potesse essere diverso da quello che era nella realtà, ragionando sulla base del ‘come se’. Di questo interessante fenomeno, il diritto r omano ci ammaestra con ricca casistica 5 . Un fenomeno, quello della finzione, che serviva per lo più a impedire o spesso a estendere l’applicazione del ius civile. L’ordinamento romano se n’è sempre servito per raggiungere scopi che altrimenti non poteva conseguire. Scopi rispondenti a un senso di giustizia, perché grazie alla finzione riesce possibile temperare il rigore di certi principi. Una volta conseguiti questi scopi, la finzione non si pone in contrasto con il sistema di ius, rendendo in questo modo più semplice il ricorso all’uso di deroghe ed eccezioni a regole fondamentali. Tra gli ordinamenti che hanno fatto uso della finzione giuridica, quello romano è sicuramente quello cui si deve indubbiamente attribuire la creazione cosciente e l’utilizzazione co erente dello strumento in questione. Tuttavia non è stato l’unico; vi sono stati altri importanti esempi di finzione in differenti realtà giuridiche, quali il diritto mesopotamico, i quali hanno preceduto il diritto romano nell’utilizzo delle finzioni, dove s’intravede solo un occasionale ricorso a questa figura, privo di qualsiasi consapevolezza e sistematicità. Questi, fecero uso della finzione col fine di eludere l’applicazione di norme giuridiche contenute nel codice di Hammurabì, il quale rappresentava il più ampio testo giuridico delle civiltà mesopotamiche e uno dei più antichi del mondo. Adottata come modo di pensare proprio della cultura romana, la finzione legislativa prevede l’esistenza o l’inesistenza di un fatto, al fine di ricollegare alla sussistenza del fatto o a lla sua mancanza, le conseguenze giuridiche che ne deriverebbero qualora esse corrispondessero alla realtà, rendendo cioè possibile o escludendo l’applicabilità di una norma al rapporto dato. Non si modificano dunque le norme esistenti, ma si modifica artificiosamente il fatto cui queste dovrebbero applicarsi, fingendo inesistenti alcuni elementi che osterebbero l’applicazione di una norma, o fingendo sussistenti tali altri elementi che soli ne renderebbero l’applicazione. Si allude al risultato di un processo mentale che, poiché immaginato o inventato, non corrisponde puntualmente a una specifica realtà. 5 A. La Torre, Cinquant’anni col diritto, Milano, 2008.
Anteprima della tesi: Fictio iuris, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Fictio iuris

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Donatelli
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Floriana Cursi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diritto romano
fictio iuris
fictio
iuris
le finzioni
ius e lex
finzioni pretorie
finzione legislativa
finzioni ex lege
finzioni giurisprudenziali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi