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La legislazione americana in tema di diritto dell'immigrazione: Il caso del Travel Ban

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10 In realtà il mescolarsi tra loro di queste diverse culture era pressoché assente, poiché ognuno dei diversi gruppi etnici che popolavano il territorio statunitense tendeva a vivere distinto dagli altri, in aree separate nelle quali applicava ai membri della sua comunità le proprie regole 18 . Gli immigrati, residenti stabilmente nei nuovi territori americani non si definivano come un unico popolo, ma piuttosto pensavano a sé stessi come ai membri appartenenti alla piccola comunità o etnia di cui facevano parte e di cui condividevano le usanze culturali. All'epoca, infatti, il termine "americano” aveva solo connotazione geografica, cioè era usato per identificare un soggetto che risiedeva stabilmente in quel determinato continente, situato oltre oceano 19 . In questo contesto primordiale non c'era alcuna necessità di pensare ad un diritto immigratorio, cioè a leggi e norme con cui regolare l'afflusso, seppur vasto, di immigrati. La traversata Europa- America, infatti, era talmente difficile che si considerava come una sorta di selezione naturale, la quale consentiva l'ingresso nelle colonie americane solo a coloro che erano i più forti e i più valorosi, e che dunque si sarebbero meglio adattati alle condizioni di vita nel nuovo continente 20 . Tra il 1850 ed il 1920 l'America ha vissuto l'età della migrazione di massa, la più grande mai vissuta, la quale ha portato l'ingresso di nuovi migranti, con culture, lingue e religioni molto diverse tra loro. In questo periodo, infatti, non arrivarono alle coste americane solo soggetti di origine europea, ma anche persone di nazionalità asiatica ed est europea 21 . La mass migration era ha portato alle coste americane un nuovo tipo di stranieri di culture ed etnie diverse: molti arrivarono dall'Europa sud-orientale, molti altri dall'Asia, in conseguenza di mutazioni di carattere economico-sociale nei loro Paesi di origine. Molti cercavano fortuna nel continente americano in seguito alla crisi dell'agricoltura ed all'avvento della rivoluzione industriale, molti altri volevano evitare il servizio militare obbligatorio, ed altri ancora, come gli ebrei-russi, erano costretti a scappare alle persecuzioni religiose 22 . I nuovi immigrati venivano impiegati nei lavori più duri e sgradevoli, così da essere sfruttati per ore ed ore in ambienti malsani e pericolosi. Ciascun gruppo di immigrati tendeva a concentrarsi in una determinata area della città, anche al fine di rimanere più vicino a coloro che condividevano le sue stesse 18 Ivi, p. 24. 19 Ivi, p. 27. 20 Ibidem. 21 NATHAN NUNN, NANCY QIAN, and SANDRA SEQUIERA, Migrants and the making of America: The short- and long-run effects of immigration during the age of mass migration (The Cato Institute, May 31, 2017) <https://www.cato.org/publications/research-briefs-economic-policy/migrants-making-america- short-long-run-effects>. 22 Ivi, p. 289.
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Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Stringhetta
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Andrea Pin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 165

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Parole chiave

immigrazione
bill of rights
quinto emendamento
primo emendamento
travel ban
lemon test
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