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La Patologia da Decompressione (PDD) nel subacqueo: studio retrospettivo degli incidenti trattati in camera iperbarica

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5 Il primo equipaggiamento standard per il sub fu inventato nel 1840 da Augustus Siebe, un ingegnere russo naturalizzato inglese: consisteva in un elmetto ed una tuta impermeabile. L’aria veniva pompata dalla superficie attraverso l’elmetto ed usciva da una valvola che poteva essere regolata dal sub per controllare il suo galleggiamento. Questo tipo di equipaggiamento fu usato dai sub della Royal Engineers per raggiungere il relitto della Royal George, ed aggiornato negli anni, è in uso ancora oggi. Questo avanzamento tecnologico, e fame di conoscenza del mondo sommerso, non accompagnato dalla giusta conoscenza medica degli effetti delle profondità sul corpo umano comporta i primi “incidenti”. Il Colonnello William Pasley, ufficiale responsabile dell’unità della British Royal Engineers che si occupò di recuperare la nave da guerra HMS Royal George affondata nel 1840, notò sintomatologie particolari, ed analoghe, tra sub che si occuparono della missione. Nello stesso periodo sintomi simili, talvolta fatali, venivano riscontrati nei lavoratori nei “cassoni”, camere pressurizzate che permettevano un ambiente di lavoro “asciutto” sotto il livello del mare, dai quali la patologia inizialmente prende il nome. Dal 1870 al 1883 i lavoratori che si occuparono della costruzione del ponte di Brooklyn sviluppano una sintomatologia dolorifica articolare inizialmente attribuita al freddo umido, che provavano i lavoratori in profondità, perché manifestavano dolori articolari che sembravano reumatici e così li munivano di biancheria fresca e asciutta. Altri invece soffrivano di paralisi attribuite al troppo lavoro. La maggior parte di questi lavoratori sviluppava questa sintomatologia perché superavano anche di 3 volte il limite di profondità che presupponeva pause di decompressione. La patologia in questo periodo prese il soprannome di “the bends”. La prima descrizione clinica della patologia dei cassoni avviene nel 1878 da Paul Bert, uno dei padri fondatori della medicina subacquea, che riconduce i sintomi di quella che verrà chiamata Malattia da Decompressione (MDD) alla formazione di bolle di azoto nei tessuti. Da qui derivano le prime raccomandazioni sulla necessità di una lenta
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Informazioni tesi

  Autore: Marco Andreocci
  Tipo: Tesi di Master
Master in Soccorso Avanzato in Emergenze Extraospedaliere
Anno: 2017
Docente/Relatore: Luca Revelli
Istituito da: For.Com. - Consorzio Interuniversitario per la Formazione e la Comunicazione
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

FAQ

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Parole chiave

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subacquea
malattia da decompressione
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patologia da decompressione
embolia gassosa arteriosa
pdd
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camera iperbarica

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