Skip to content

Il razionamento del credito in italia durante la crisi finanziaria

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
8 Partendo da queste considerazioni, si sono susseguite nuove teorie. Tra i modelli diffusisi, emerge quello di Jaffee e Modigliani, illustrato nel 1969. Jaffee e Modigliani sostengono, criticando teorie precedenti, che al fine di dimostrare l’esistenza del fenomeno del razionamento, occorre mostrare la presenza di un eccesso di domanda, ovvero dei clienti razionati. Considerano, inoltre, che il tasso applicato dalla banca dipenda da due variabili: l’orizzonte temporale di riferimento ed il tipo di mercato in cui opera (i.e. il grado di concorrenza dello stesso). In particolare, se la banca si comportasse come un monopolista discriminante 2 , il razionamento non avverrebbe, in quanto non profittevole. In questo caso, infatti, conoscendo il grado di rischio di ciascun cliente si potrebbero identificare i singoli tassi ottimali da imporre. Laddove, invece, vi fossero delle “limitazioni” in tema di politica di tassi applicabili, e, dunque, la banca non potesse discriminare i singoli clienti, il razionamento diverrebbe un’opzione potenzialmente conveniente. A causa dell’esistenza di vincoli istituzionali e regolamentari, infatti, le banche raggruppano i clienti in classi omogenee, alle quali viene applicato lo stesso, o simile, tasso sui prestiti. In questo caso, la banca in grado di individuare il grado di rischio di ciascun cliente (e quindi il tasso ottimale che fisserebbe se fosse un monopolista discriminante), imporrà un tasso, compreso tra il massimo e il mimino che sarebbero stati applicati nelle condizioni di mercato precedentemente delineate. Stabilito tale tasso, con l’obiettivo di massimizzare il profitto, razionerà i clienti per i quali il tasso da applicare è inferiore a quello applicato in contesto di monopolio con discriminazione perfetta. Sebbene tale modello comportò un passo avanti nella spiegazione del razionamento d’equilibrio, non fu esente da critiche. La principale è l’incapacità di “incorporare” il razionamento nella funzione di comportamento della banca, ossia di “endogenizzare” il fenomeno. La spiegazione del razionamento, infatti, è ricercata in una causa esogena: i vincoli istituzionali e regolamentari imposti dalle autorità. Inoltre, un’ipotesi piuttosto inverosimile alla base del modello è quella dei costi separabili: risulta difficile credere che la banca, per ciascun cliente, possa identificare, con precisione, il rischio d’insolvenza e l’insieme di costi associati al prestito concesso. 3 2 L’ipotesi di monopolio con discriminazione perfetta è un caso teorico, che difficilmente può esistere in natura. Il monopolista in questione, conosce esattamente il prezzo massimo al quale il consumatore è disposto a pagare un’unita del bene in vendita, ed è il prezzo che impone, con conseguente realizzazione di massimo guadagno. Egli si appropria dell’intero surplus. 3 Pittaluga G., “Il razionamento del credito”, 1991
Anteprima della tesi: Il razionamento del credito in italia durante la crisi finanziaria , Pagina 6

Preview dalla tesi:

Il razionamento del credito in italia durante la crisi finanziaria

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Enrica Panzanaro
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi del Salento
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economiche
  Relatore: Giorgio Colacchio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi