Skip to content

Carenza Idrica e Siccità: La Percezione Degli Agricoltori

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 La carenza d'acqua è definita come: “ il punto in cui l'impatto aggregato di tutti gli utenti incide sulla fornitura o sulla qualità di acqua al di sotto degli accordi istituzionali, nella misura in cui la domanda da parte di tutti i settori, tra cui l'ambiente, non può essere soddisfatta appieno. La scarsità d'acqua è un concetto relativo e può verificarsi a qualsiasi livello di offerta o di domanda. La scarsità può essere un costrutto sociale (un prodotto derivante dalla ricchezza, dalle aspettative e dai consueti comportamenti) o la conseguenza di un alterata fornitura, che potrebbe, ad esempio, derivare dai processi di cambiamento climatico in att o ” (World Water Assessment Programme, WWAP, 2012). Proprio per questi motivi, anche la definizione di carenza idrica è relativa al contesto in cui è riferita: “The Water Project”, un’organizzazione no profit attenta alle cause di carenza idrica nei Paesi in via di sviluppo, definisce la carenza idrica sotto un punto di vista fisico ed un punto di vista economico, fornendo le possibili cause e connessioni dei due aspetti. Da un punto di vista quantitativo, la carenza idrica è influenzata dalla siccità e, inoltre, anche da una cattiva gestione delle risorse idriche da parte di enti preposti e da chi la utilizza; il che traduce in parte questo tipo di carenza in una carenza di tipo qualitativo con la conseguente indisponibilità per molti utilizzi. Si parla oggi sempre più frequentemente di risparmio idrico e di uso razionale delle risorse, che si dovrebbe intendere in tutte le modalità di riduzione dei consumi e di efficienza nell’utilizzo di acqua per tutti i settori dell’economia, dal momento che l’acqua è presente sulla superficie terrestre in quantità limitata. Il problema è stato affrontato più volte in sede di Commissione dell’Unione Europea che, sin dagli anni 2000 con il “Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee”, si esprimeva affermando che - “l ’ ac qua dolce costituisce solo circa il 2% delle risorse idriche del pianeta e, viste le pressioni concorrenti, si stima che entro il 2030 la domanda globale di acqua possa superare del 40% l ’ e ff e t t iva disponibilità”, introducendo dunque un approccio organico per la gestione e la protezione delle acque superficiali e delle acque sotterranee sulla base dei bacini idrografici. Negli anni successivi l’Unione Europea ha affrontato ripetutamente la questione, atteso che il problema della carenza di risorse idriche si è intensificato dall’ormai certificato cambiamento climatico e da un utilizzo poco sostenibile della risorsa stessa. La percezione della riduzione della disponibilità idrica si è intensificata negli ultimi decenni dato che si sono registrati, come certificano la National Aeronautics and Space Administration (NASA) e National Oceanic and Atmospheric Administration (NOOA), i
Anteprima della tesi: Carenza Idrica e Siccità: La Percezione Degli Agricoltori, Pagina 3

Preview dalla tesi:

Carenza Idrica e Siccità: La Percezione Degli Agricoltori

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Luca Gentile
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Giuseppe Provenzano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 48

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

water scarcity
siccità
2050
drought
agricoltura e siccità
carenza idrica
vulnerabilità dei sistemi idrici
cause siccità
questionario su carenza idrica e siccità
percezione siccità e carenza idrica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi