Skip to content

L'unificazione amministrativa del Regno d'Italia: tra autonomie locali e centralismo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
IV È evidente, dunque, di come, almeno nella prima fase unitaria, potessero trovare conferma le accuse di piemontesizzazione mosse nei confronti della classe dirigente sabauda; tuttavia, va considerata la seconda fase di questo processo – che poi è il vero fulcro di questo lavoro – che ha visto il susseguirsi di numerosi scambi di vedute e dibattiti ideologici, imperniati sul dubbio se concentrare i poteri nelle mani del governo centrale, oppure concedere autonomia alle amministrazioni locali, rappresentate dagli Stati appena annessi. Il terzo capitolo della tesi è, infatti, quasi interamente dedicato alla fase postunitaria, in cui i vari governi dell’epoca tentarono di riformare l’amministrazione, riuscendovi soltanto in condizioni di eccezionale urgenza, occorsa in seguito al trasferimento della capitale da Torino a Firenze. La legge che ne scaturì, la n. 2248 del 20 marzo 1865 e la sua tendenza centralista, fu soltanto la naturale conseguenza di un percorso durato quattro anni in cui, come vedremo, ad avere la meglio è stata la concezione di fare di necessità virtù, ed accontentarsi dell’unico sistema amministrativo che garantisse un forte controllo al governo in una fase piena di dubbi e incognite: con i dovuti adattamenti, il sistema instaurato fu quello napoleonico. Nell’elaborazione del lavoro, in conclusione, si è pensato di seguire un coerente percorso storico, ponendo come basi le influenze che al nostro ordinamento sono giunte dalla Francia napoleonica. Sarebbe stato, probabilmente, altrettanto apprezzabile dare una panoramica più generale del sistema preunitario, per concentrarsi in maniera ancor più specifica sulle istituzioni e sugli uomini protagonisti del quadriennio unificatore 1861-1865. In questi termini, vi è molto del materiale raccolto di cui non si è, purtroppo, potuto tener conto: ci si riferisce, ad esempio, alle ideologie che hanno influenzato il modus operandi della maggioranza moderata durante le concitate fasi unificatrici, alla cui opposizione si ponevano i democratici, protagonisti – "sul campo" – dell'unificazione nazionale. Tale approfondimento avrebbe garantito un'ideale linea di continuità con quanto avvenuto successivamente al periodo trattato nella tesi. Giudizi tendenzialmente positivi accompagnarono la disposizione del 1865, capace di assestare l’ordinamento italiano su basi solide ma, sin dalla legislatura immediatamente successiva, si dovettero affrontare nuove sfide, riguardanti l’annessione del Veneto prima, e di Roma poi, portando nuovamente a chiedersi quale fosse il sistema migliore, tra la guida centralizzatrice del governo centrale, oppure la concessione di maggiori autonomie ai poteri locali. La seconda metà dell'Ottocento italiano è s t a t a , infatti,
Anteprima della tesi: L'unificazione amministrativa del Regno d'Italia: tra autonomie locali e centralismo, Pagina 5

Preview dalla tesi:

L'unificazione amministrativa del Regno d'Italia: tra autonomie locali e centralismo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Cirina
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Renato Moro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 99

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

risorgimento
regno d'italia
unità d'italia
cavour
centralizzazione
unificazione amministrativa
centro e periferia
amministrazione francese

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi