Skip to content

La teoria del ragionamento giuridico di Neil MacCormick, un approccio post-positivista all'argomentazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
XI INTRODUZIONE Questo studio nasce da un interesse personale per i processi giustificativi della motivazione della sentenza giudiziale, interesse sviluppato nell’ambito delle lezioni di Filosofia del diritto del professor Maurizio Manzin in concomitanza con le prime analisi di alcune sentenze. In qualsiasi sentenza (sia essa in materia civile, penale o altro) possiamo notare che, accanto al dispositivo, essa contiene anche una parte chiamata motivazione, nella quale viene reso noto il percorso argomentativo che ha determinato il giudice nel prendere una decisione in un senso o nell’altro. Leggendo la motivazione ci possiamo porre alcuni fondamentali quesiti: le ragioni giustificative esposte in sede di motivazione sono una fedele riproduzione di quelle che hanno portato alla decisione? Qualora non lo fossero, come possiamo spiegarci questa mancata corrispondenza tra ragioni enunciate nella motivazione e ragioni determinanti per la decisione? O ancora, cosa rende una sentenza ben motivata? Per fornire una risposta a queste ed altre domande bisogna anzitutto capire la natura e la funzione del ragionamento giuridico nell’ambito del diritto. Tale questione costituirà il punto di partenza delle nostre riflessioni. Capire cosa avviene quando un organo giurisdizionale si trova a dover prendere una decisione giudiziale è di importanza fondamentale. Infatti, non dobbiamo dimenticare che quella che per alcuni può semplicemente costituire la soluzione di una vertenza tra individui portatori di interessi diversi, per le parti significa non soltantvittoria o sconfitta, ma modificazione rilevante, in alcuni casi irreversibile, del proprio assetto di interessi. Questo è fondamentalmente il motivo che ci spinge ad intraprendere un’analisi del ragionamento che determina la decisione di una lite giudiziaria. Una volta compresa la centralità di ciò che chiameremo dimensione giustificativa della sentenza, sarà più agevole intendere le ragioni sottese ad uno studio specifico su questo argomento. Questa tesi ha come oggetto specifico la teoria del ragionamento giuridico elaborata da Neil MacCormick, filosofo del diritto della seconda metà del XX secolo, appartenente alla tradizione giusfilosofica del positivismo analitico. La nostra esposizione prenderà largamente spunto da questa teoria al fine di coglierne, in egual misura, tanto gli elementi più tradizionali quanto gli spunti maggiormente innovativi. La nostra analisi parte da un dato fattuale: quando il giudice si trova a dover ricondurre un caso concreto ad una norma che identifica una fattispecie giuridica astratta alla quale sono annesse determinate conseguenze giuridiche - stabilite dalla norma - egli deve compiere un ragionamento di cui dovrà rendere conto, esplicitandolo, nella motivazione della sentenza da lui emessa. Il fatto che, nel nostro ordinamento giuridico, il giudice sia chiamato dalla stessa fonte
Anteprima della tesi: La teoria del ragionamento giuridico di Neil MacCormick, un approccio post-positivista all'argomentazione, Pagina 3

Preview dalla tesi:

La teoria del ragionamento giuridico di Neil MacCormick, un approccio post-positivista all'argomentazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gloria Trevisan
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maurizio  Manzin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 191

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

retorica
ragionamento giuridico
post-positivismo
maccormick
argomentazioe giuridica

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi