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Progettare un nido d'infanzia: orientamenti pedagogici, spazi, tempi, funzionamento

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Pag. 6 | 81 Capitolo primo I servizi per la prima infanzia 1.1. Cenni storici La nascita dei primi servizi destinati alla prima infanzia si registra già a partire dal Medioevo: nacquero, infatti, in quel periodo i primi brefotrofi 3 o “ospedali per trovatelli”, istituzioni private a carico degli istituti religiosi, destinati alla custodia di tutti quei figli che venivano abbandonati dai loro genitori. L’”ospedale per trovatelli” «accoglieva senza discriminazione bambini illegittimi e legittimi, orfani di un genitore o di entrambi, ma anche con entrambi i genitori viventi, rappresentava l’istituzione collettiva con la quale la società forniva un sostegno agli strati più poveri» 4 . Esso, infatti, aveva come principale scopo la prevenzione dell’infanticidio, i bambini che venivano abbandonati dai genitori poveri venivano lasciati su una sorta di ruota rotante, definita ruota degli esposti 5 , all’ingresso dell’istituto dove venivano poi accolti per la cura dalle nutrici. Il brefotrofio aveva comunque un carattere temporaneo poiché una volta passato il periodo dei costi più gravosi, di norma entro i primi due anni di vita, i genitori tornavano a riprendersi i figli per riportali a casa con loro. Questo tipo di servizio per la prima infanzia, pur non avendo un carattere eminentemente educativo ma assistenziale, era l’unica alternativa di custodia per bambini molto piccoli abbandonati dalla famiglia a causa delle condizioni estremamente critiche della vita del periodo. Ma anche al suo interno la sopravvivenza dell’infanzia non era affatto scontata. Dal 1867 cominciarono a venire definitivamente soppresse le ruote per gli esposti e i brefotrofi ad essere definitivamente riformati in istituti di assistenza all’infanzia, ma solo per i bambini considerati illegittimi. Con il sopraggiungere della Rivoluzione Industriale sul finire del Settecento mutarono i bisogni e le condizioni sociali e lavorative della società. In quel periodo vi era una significativa espansione delle attività manifatturiere che richiedeva alle fabbriche un impiego sempre più considerevole di forza lavoro femminile. 3 Cfr., https://it.wikipedia.org/wiki/Brefotrofio. 4 E. Becchi, D. Julia, Storia dell’infanzia. 2. Dal Settecento ad oggi, Edizioni Laterza, Roma 1996, p. 266. 5 Cfr., http://www.storico.org/storia_societa/ruota_innocenti.html.
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Informazioni tesi

  Autore: Nicole Alessandra Gatti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2016-17
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Cremona
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Progettazione Pedagogica nei Servizi per i Minori
  Relatore: Elisabetta  Musi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

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