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L'Impero del Brasile: una Monarchia americana

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11 Presbitero di Braga scrisse di loro che: “rapidamente cambiarono le spade con gli aratri e diventarono amici”. 23 Il regno dei Suebi durò fino al 584 , quando la Lusitania cadde in mano ai Visigoti di Re Leovigildo, che vinse la dura resistenza sueba iniziata nel 416 quando Walia, 24 succeduto ad Alarico, 25 autore del famosissimo sacco di Roma, 26 era penetrato nella penisola iberica con l’intento di conquistarla e liberarla dalla presenza degli Alani, dei Vandali ed appunto dei Suebi. La dominazione visigota nella penisola iberica, resistette circa tre secoli ma non lasciò traccia tangibile, in quanto non vennero apportate importanti modifiche in campo economico e lavorativo, poiché si continuò semplicemente a sfruttare il quadro sociale ed economico lasciato in eredità dai Romani. I Visigoti inizialmente non erano cattolici ma ariani, il che non permise nell’immediato una perfetta integrazione con i popoli ispano romanici, fin quando però nel 589, Re Recaredo I, 27 appena salito al trono, si convertì, abbracciando il Cristianesimo. 28 Successivamente, fu elaborata una legge generale che doveva fornire una linea guida sia per i Visigoti che per le popolazioni ispaniche. “La liber iudicorum” 29 entrò in vigore nel 654, e grazie ad essa si stabilirono le prime distinzioni sociali che caratterizzarono la società medievale portoghese, ovvero quella tra clero, nobiltà e popolo. Infatti all’interno del regno visigoto, l’elezione del sovrano, differentemente dalla quasi totalità degli altri regni dove questa era il frutto della discendenza dinastica ereditaria, avveniva appunto per suffragio, il ché ovviamente creò forti divisioni e contrasti tra le famiglie più potenti che miravano ognuna alla conquista della nomina. Il logico epilogo di questo clima di tensione, altro non poteva essere se non lo scoppio di vere e proprie guerre civili tra le fazioni contendenti, accompagnato da un sempre più manifestato malcontento per le invariate condizioni economiche e sociali, ereditate dalla dominazione romana, in cui il 23 SARAIVA J.H., “Storia del Portogallo”, Mondadori, Milano, 2004, p. 11. 24 Vallia del Baltico, fu Re dei Visigoti dal 416 al 418. 25 Alarico dei Balti (Perice sul Danubio,370 - Cosenza,410), fu Re dei Visigoti, autore del sacco di Roma del 410, trovò la morte durante il suo tentativo di conquistare l’Africa. 26 LANFRANCHI P., “I Barbari”, Demetra, Milano, 2004, p. 23. 27 Recaredo dei Visigoti fu Re dei Visigoti dal 586 al 601, anno della sua morte. 28 MONTECCHIO L., “I Visigoti e la rinascita culturale del VII secolo”, Graphe.it, Perugia, 2006, p. 38. 29 Complesso di norme promulgate nel 654 dal Re visigoto Recesvindo valide per i Romani e per i Visigoti. È conosciuta anche come Lex Wisigothorum Recesvindiana. Benché abroghi l’uso del diritto romano, sono presenti molte fonti della Lex romana Wisigothorum riordinate in 12 libri. Le caratteristiche di diritto barbarico sono evidenti nella crudeltà delle pene: la pena di morte è frequente, la fustigazione e la mutilazione sono pene correnti per tutti. La vera novità della consiste nel tentativo da essa compiuto di superare il principio della personalità della legge in nome del principio della territorialità della legge. (Cit. Edizioni giuridiche Simone).
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L'Impero del Brasile: una Monarchia americana

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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Mazzarelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2017-18
  Università: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Silvio Berardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 169

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“le noites das garrafadas”
libero gadaro'
“inconfidencia mineira”
“conjuracão baiana”
le grandi scoperte geografiche

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